Estate di grandi numeri per il tessuto museale Tutti pazzi per la Rocca
SCARLINO. Grande successo per l’estate dei musei scarlinesi, che dal 1 maggio al 31 agosto hanno fatto registrare circa 5500 visitatori. Il sistema museale del borgo collinare, gestito in collaborazione da Comune e dalla società Past in Progress, è stato tra i primi in Maremma a riaprire dopo le chiusure imposte dall’emergenza pandemica avendo come base l’apertura sistematica della Rocca Pisana, diventata l’attrazione principale del borgo e del territorio di Scarlino, in grado di generare ricadute positive sui musei e sulle attività scarlinesi.
Circa 2500 le presenze registrate alla Rocca e altrettante al centro di documentazione del territorio “Riccardo Francovich”; circa 600 sono stati invece i visitatori del museo archeologico di Portus Scabris. I dati evidenziano un trend crescente grazie al traino proprio della Rocca, con il 43 per cento di incremento di ingressi ad agosto rispetto al totale tra maggio e giugno; luglio è stato invece il mese più intenso per il centro di documentazione del territorio con il 40 per cento degli ingressi totali. Numeri che rappresentano una boccata d’ossigeno per il sistema museale e che confermano come i luoghi della cultura siano sempre più al centro del territorio.
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