La manifestazione
«Deluso e amareggiato Difficile spiegarlo»
grosseto. «Carissimi «mici, nonostante l’ottimo risultato personale, il sindaco mi ha fatto riferire la sua decisione di non confermarmi assessore e che per me non si profilano nemmeno altri ruoli istituzionali, ulteriori a quello di consigliere comunale eletto». Comincia così la letetra che Giacomo Cerboni ha scritto a chi lo ha accompagnato nella campagna elettorale. «Si tratta, ovviamente, di una scelta che mi lascia deluso ed amareggiato in ragione delle tante preferenze espresse a mio sostegno, così tante da farmi arrivare sesto tra i 32 consiglieri eletti... È difficile dare una spiegazione a chi mi ha incoraggiato, mi ha votato, ha cercato i voti per me e, soprattutto, a chi ha votato Lega solo per sostenermi pur avversando il partito. Le quote rosa, le rivendicazioni dei partiti, le farse e gli opportunismi della politica non bastano nemmeno a me stesso per giustificare questo esito, se penso al risultato ottenuto adesso dopo 25 anni di impegno come amministratore del Comune di Grosseto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google