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Il latte e i viaggi regalo per i pediatri Colombini e Lenzi, reato prescritto

Pierluigi Sposato
Il latte e i viaggi regalo per i pediatri Colombini e Lenzi, reato prescritto

I due medici erano sotto accusa per atti contrari ai doveri di ufficio, fatti risalenti al 2011 e 2012

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Pierluigi Sposato

Grosseto. La Corte di appello di Firenze ha dichiarato il non luogo a procedere per i due pediatri grossetani imputati di corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio nel processo che riguardava le indicazioni per i bambini di un determinato latte artificiale in cambio di regali (inchiesta “Medici low cost”) e che era stato incardinato davanti al Tribunale di Pisa. Non luogo a procedere per estinzione per prescrizione per Alberto Colombini, 67 anni, e Giovanni Lenzi, 66 anni, difesi rispettivamente dagli avvocati Alessio Scheggi e Roberto Santi Laurini.

La loro posizione, così come quella degli altri 14 imputati, era stata vagliata all’udienza preliminare, a Pisa, con il gup Pietro Murano: in quella circostanza (12 marzo 2018) con il rito abbreviato due imputati erano stati assolti e per gli altri era stato dichiarato il non doversi procedere. Poi la Procura aveva presentato appello e la vicenda è approdata l’altro giorno di fronte alla corte presieduta da Maria Teresa Scinicariello. La prescrizione è stata ravvisata per i due pediatri grossetani e per alcuni dei reati contestati ad altri imputati: i giudici fiorentini hanno però deciso per il rinvio del fascicolo di nuovo al Tribunale di Pisa dove dovrà essere nuovamente valutata la posizione di otto imputati, per le imputazioni residue.

Al dottor Colombini, la Procura pisana contestava di aver prescritto in via preferenziale prodotti Mellin rispetto ad altre case farmaceutiche. La corruzione sarebbe avvenuta in concorso con l’informatore parafarmaceutico di quella ditta e Colombini era finito sotto processo perché medico pediatra convenzionato con il Servizio sanitario nazionale e in servizio all’Asl Grosseto (incaricato di pubblico servizio). La casa farmaceutica avrebbe messo a disposizione in un’agenzia di viaggi i cosiddetti “buoni Mellin” per 1.528 euro, che il pediatra avrebbe speso per viaggi di piacere, un soggiorno ad Edimburgo per cinque persone per 966 euro (maggio 2011) e un soggiorno a San Pietroburgo per due persone per 720 euro (agosto 2011).

Similare le contestazioni rivolte a Lenzi, sempre nella qualità di medico pediatra convenzionato con il Servizio sanitario nazionale e in servizio all’Asl Grosseto e quindi incaricato di pubblico servizio: per lui i “buoni Mellin” messi a disposizione sarebbero stati 1.862. Il pediatra li avrebbe utilizzati per un volo di andata e ritorno da Fiumicino al Cairo per due persone per 809 euro (dicembre 2009), per un volo Fiumicino-Nizza-Fiumicino per due persone per 194 euro (novembre 2011), per un volo e soggiorno a Dublino per due persone per 822 euro (novembre-dicembre 2012).

L’agenzia di viaggi, nota adesso la Corte di appello, aveva spiegato che i medici si presentavano già sapendo di aver il credito a disposizione da spendere per mete di piacere. In linea generale, sia le dichiarazioni, sia le intercettazioni hanno messo a fuoco l’accordo corruttivo e delineato «il complesso metodo attuato dalle aziende affinché gli “investimenti” effettuati con la dazione di cospicui emolumenti, producessero i promessi frutti, all’uopo risultando approntato anche un sistema di controllo al fine di verificare che il medico in quella zona avesse “prodotto” (attraverso indicazione, suggerimento di un determinato latte o prodotto) il convenuto aumento delle vendite». Ancora secondo la Corte di appello, non possono essere accolte le versioni difensive secondo le quali «i regali e i buoni viaggio non formavano oggetto di alcun accordo corruttivo ma di fatto venivano elargiti, in assenza di richiesta da parte dei pediatri, come riconoscimento del loro valore professionale». E anche per questo motivo, i giudici fiorentini hanno disposto nuovo giudizio.

La prescrizione, aggiungono, scatta dopo 7 anni e 6 mesi: il termine massimo è stato individuato nel maggio 2020.© RIPRODUZIONE RISERVATA



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