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Centrale Telecom avvolta dalle fiamme La città e il sistema sanitario vanno in tilt
L’incendio si è scatenato nella notte: la Asl ha dovuto sospendere alcuni servizi, disagi al pronto soccorso
Tommaso Silvi
grosseto. I collegamenti di buona parte della città sono andati in tilt per alcune ore. Anche il sistema sanitario locale ha subito dei notevoli disagi, che per fortuna sono stati risolti in tempi relativamente brevi. È andata a fuoco una parte della centrale Telecom di via Orcagna.
L’allarme è scattato nella notte tra venerdì e ieri, attorno alle 2. Le fiamme si sono sviluppate nella sala delle batterie che servono per alimentare la centrale in caso di eventuali cali di tensione. Un “corpo” che rimane sempre acceso, pronto a intervenire in caso di emergenza. E che, per cause ancora da accertare, è stato avvolto dal fuoco in pochi minuti. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri, e subito dopo anche una squadra di tecnici specializzati che si è messa subito al lavoro per far ripartire la centrale.
Come prima cosa è stata “spenta” la struttura attraverso un pulsante che garantisce lo stop di ogni attività per motivi di sicurezza. Sono stati sfondati i vetri del locale interessato dall’incendio per permettere le operazioni di spegnimento. I disagi per la cittadinanza sono stati rilevanti, seppur circoscritti nelle ore della mattina. Alle 10,51 di ieri l’azienda sanitaria locale ha annunciato «il crollo delle linee telefoniche e della rete internet, con migliaia di utenze isolate. Il guasto – ha scritto la Asl – ha interessato alcuni servizi dell’azienda sanitaria Sud est negli ospedali e sul territorio della provincia grossetana, con conseguente fermo dei servizi informatici. In particolare, sono sospesi le attività di prelievo per gli utenti esterni, tutti i call center, compreso il Cup, il sistema di prenotazione Cup 2.0 e i sistemi di pagamento. L’attività di vaccinazione programmata – ha spiegato la Asl ieri mattina – e, dove previsto, ad accesso diretto sarà garantita, così come quella relativa all’esecuzione dei tamponi Covid, per cui potrebbe verificarsi un leggero ritardo nella refertazione, comunque non oltre 36 ore. L’accettazione al Pronto soccorso, sebbene rallentata, è assicurata. Gli operatori del pronto soccorso informano ogni mezz’ora i pazienti e gli eventuali accompagnatori nell’area accoglienza sullo stato della situazione».
La Asl ha monitorato continuamente la situazione ed è rimasta in costante contatto con i tecnici della Telecom, che fin da subito hanno riferito che avrebbero riportato la situazione alla normalità entro la mattinata. E infatti, alle 13,46 di ieri, dai vertici sanitari locali è arrivato il comunicato che ha fatto tirare a tutti un sospiro di sollievo: «Guasto alla centrale Telecom ripristinato: ripartite le attività della Asl. Sono ripartite le attività negli ospedali – ha fatto sapere la Asl – e sul territorio interessato dal guasto delle linea telefonica e linea dati, causato dell’incendio alla centrale Telecom. È stato pertanto ristabilito il normale funzionamento di tutti i servizi che avevano subito il temporaneo stop. Sono ripartite le attività della Asl negli ospedali e sul territorio interessate dal guasto della linea telefonica e della linea dati. È stato pertanto ristabilito il normale funzionamento di tutti i servizi che avevano subito il temporaneo stop».
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