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Una giunta con tre donne e due uomini Casamenti e la prevalenza del “rosa”

Ivana Agostini
Una giunta con tre donne e due uomini Casamenti e la prevalenza del “rosa”

Confermati gli assessori e la vice Chiara Piccini. Nuovo ingresso per Magi, cui va la delega a sanità e politiche abitative

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Ivana Agostini

ORBETELLO. Nasce la nuova giunta “in rosa” del sindaco di Orbetello Andrea Casamenti, uscito vincitore alle ultime amministrative.

A tre giorni dalla conferma a primo cittadino lagunare, Casamenti ha già scelto gli assessori che lo accompagneranno in questi altri cinque anni di mandato. Tra i neo assessori c’è un nuovo ingresso, quello della consigliera leghista Silvia Magi.

Oltre alla nomina della giunta, il primo cittadino ha anche assegnato una serie di deleghe agli altri consiglieri comunali che, grazie alle preferenze ottenute, sono entrati in consiglio comunale.

La giunta, composta da cinque assessori, vede la presenza di tre donne e due uomini.

«Le due assessore uscenti – spiega il sindaco – Chiara Piccini e Maddalena Ottali che sono risultate le più votate avranno un ruolo importantissimo.

Chiara Piccini è stata confermata vicesindaca visto il grande risultato elettorale raggiunto e l’ottimo lavoro svolto nei cinque anni precedenti. Maddalena Ottali, in virtù dello straordinario risultato elettorale raggiunto e del grande lavoro svolto, avrà un super assessorato che possiamo definire della “Ripresa economica” con l’aggiunta di molte deleghe delicate rispetto a quelle che già aveva.

In particolar modo – aggiunge Casamenti – a Ottali andrà la gestione del finanziamenti legati al Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza). Una giunta che – precisa lui – avrà una rappresentanza di donne veramente importante visto anche l’ingresso di Silvia Magi, che ricopriva precedentemente la carica di presidente del consiglio».

Queste le deleghe assegnate da Casamenti.

All’assessora e vicesindaca Chiara Piccini, regina delle preferenze, andranno il sociale, la pubblica istruzione e le pari opportunità.

A Maddalena Ottali il sindaco ha affidato il commercio, la cultura, il turismo, lo sviluppo economico e le attività produttive, la biblioteca, le politiche comunitarie e il Pnrr.

A Luca Teglia andranno le politiche di gestione del personale dipendente, l’urbanistica e l’edilizia, il porto di Talamone, il patrimonio e la segreteria del sindaco.

Confermato anche l’assessorato a Luca Minucci, che per altri cinque anni vestirà i panni dell’assessore all’ambiente e ai rifiuti a cui si aggiungono le deleghe alla sicurezza, ai trasporti e allo sport (quest’ultima era stata affidata, nello scorso mandato, a Matteo Mittica, uscito dal consiglio comunale essendo il primo dei non eletti).

Entra in giunta per la prima volta la consigliera Silvia Magi a cui andranno la sanità, le politiche abitative e le politiche giovanili.

Il sindaco ha dato poi un posto di rilievo a Roberto Berardi che, in qualità di senatore, non ha assessorati ma le deleghe ai lavori pubblici, alla protezione civile, alla polizia municipale, alla laguna, alla caccia e politiche agricole.

«Berardi – commenta Casamenti – ha avuto uno straordinario risultato elettorale. Mantiene tutte le deleghe importantissime che aveva e alle quali si aggiungono anche la caccia e le politiche agricole».

Il sindaco ha affidato deleghe, senza assessorato, anche agli altri consiglieri eletti che però non saranno in giunta.

Antonio Papini avrà la delega ai problemi del quartiere di Neghelli.

Mirko Roncucciavrà quella agli eventi, alla pesca sportiva e alla biodiversità marina.

Ivan Poccia sarà il delegato al Demanio e diportismo così come anche nel primo mandato.

Sabrina Baldoncini assumerà la delega ai problemi delle frazioni di Polverosa e Orbetello Scalo e ai rapporti con Anci.

Anna Sabatino si occuperà dei problemi della frazione di Talamone.

Michele Pianelli sarà indicato dalla maggioranza di Patto per il futuro come nuovo presidente del consiglio comunale.

Capogruppo della lista di maggioranza sarà Ivan Poccia.

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