Il Tirreno

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Strada del Cipressino Il Cosvig annuncia «Pronti nuovi lavori»

Il Consorzio rivendica coi Comuni la titolarità dell’intervento   dopo che Vivarelli Colonna aveva “inaugurato” il tratto

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castel del piano. A circa un mese dall’anticipazione data dal Tirreno, e dopo la contestatissima “inaugurazione” da parte del presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna in piena campagna elettorale per le comunali a Grosseto, arriva l’annuncio ufficiale dai titolari dell’impresa: dopo anni di attesa, la messa in sicurezza della strada provinciale del Cipressino (strada provinciale 64) è arrivata a una svolta con il completamento dei lavori nel primo dei due lotti in programma, entrambi interamente finanziati grazie alle risorse messe a disposizione dai Comuni geotermici e al coordinamento di Cosvig, il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche.

«L’investimento sul Cipressino fa capo all’intervento 15GR ricadente nell’ambito dell’Accordo Quadro stipulato tra Cosvig, Regione Toscana, Province e Comuni nel 2017 – spiega il presidente del Consorzio, Emiliano Bravi – Si tratta di risorse messe a disposizione dai Comuni geotermici, per interventi su viabilità e infrastrutture d’interesse collettivo sul territorio».

L’accordo quadro sta permettendo di investire in assenza di altri stanziamenti di peso sulle infrastrutture locali. In totale sono previsti investimenti per circa 32,6 milioni di euro al 2024, di cui oltre 26 dedicati alla viabilità.

E i risultati conseguiti mostrano la bontà della strada intrapresa: a oggi arrivano a ben 23,9 milioni di euro le risorse già impegnate (9,4 milioni di euro riguardano interventi in corso di progettazione, mentre 14,5 sono relativi a interventi conclusi o in fase di esecuzione) e 11,15 milioni di euro è l’importo che è già stato erogato.

Nel caso del Cipressino, i lavori conclusi sul primo lotto – ricadenti nell’ambito del piano che la Provincia di Grosseto, in qualità di ente appaltante, ha varato nel Triennale delle opere pubbliche approvato nell’autunno 2019 – sono quelli compresi tra il chilometro 20 e 21+100 nel comune di Castel del Piano, ai quali sono stati dedicati 2,2 milioni di euro di risorse geotermiche per la messa in sicurezza di un tratto a curve strette e ad alto rischio di incidenti. «Negli ultimi due anni sui lavori dedicati alla viabilità c’è stata una forte accelerazione, e adesso si stanno vedendo i risultati della programmazione», sottolinea Bravi.

In questo contesto, Cosvig porta avanti un ruolo centrale in termini di supporto tecnico e amministrativo, di rendicontazione e nel coordinamento degli sforzi tra enti locali e Regione Toscana. Un ruolo che si è rafforzato in modo decisivo proprio nell’ultimo biennio grazie alla riorganizzazione del Consorzio, che ha portato tra l’altro al riconoscimento dell’assetto in house da parte di Anac. «Oggi le risorse a disposizione vengono spese e i risultati si cominciano a vedere», chiosa Bravi.

Infatti anche sul Cipressino è pronto il bis: dopo gli investimenti sul primo lotto da 2,2 milioni di euro, quasi il doppio delle risorse – 3,9 milioni di euro, come da importo approvato neanche un mese fa con delibera di giunta regionale – saranno dedicate alla messa in sicurezza di un secondo lotto sempre sulla provinciale 64 a Magliesi. «Per il secondo lotto siamo già nella fase di redazione del progetto esecutivo – conclude Bravi – Questi importanti risultati sono possibili solo come frutto di un lavoro di squadra: i protagonismi non creano valore aggiunto, ma solo problemi».

Come accennato, nei giorni scorsi Vivarelli Colonna si era fatto fotografare nell’atto di tagliare un nastro, a mo’ di inaugurazione della strada dopo i lavori. Il segretario provinciale del Pd Giacomo Termine lo aveva bollato come «un teatrino» e «un grave sgarbo verso le istituzioni e le comunità che rappresentano» dettato «dalla sua “ansia da prestazione elettorale”», «non riconoscendo il merito esclusivo dei Comuni».

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