Gioco
Pensionato tetraplegico «Il 118 non mi ha aiutato» L’Asl: «Non è così»
gavorrano. Dopo il racconto del pensionato tetraplegico che, caduto dal letto nella sua abitazione e rimasto a terra impossibilitato a rialzarsi, ha contattato il 118 e quindi ha dichiarato «Il 118 non ha voluto aiutarmi», l’Asl risponde fornendo la propria ricostruzione dell’accaduto che è completamente diversa da quella del cittadino.
«È stato proprio il 118 a fare l’intervento nei tempi e le modalità previste. Secondo la nostra documentazione – spiega Giuseppe Panzardi, direttore della centrale unica 118 Siena Grosseto – la chiamata di soccorso di Milo Stanghellini è arrivata alla centrale alle 2, 25 ed è stata attivata un’ambulanza della Anpas Pubblica Assistenza di Sassofortino sezione Follonica alle 2, 32 che è giunta nella sua abitazione a Bagno di Gavorrano alle 2, 49 nel pieno rispetto dei tempi previsti per un codice verde, come era stato classificato l’intervento. Appena siamo entrati in casa – aggiunge Gianni Barbetti, responsabile Pubblica Assistenza Sassofortino – insieme al mio collega abbiamo subito rimesso a letto Stanghellini e, siccome aveva dolore a un piede, gli abbiamo chiesto se voleva essere accompagnato al pronto soccorso di Grosseto. Lui e sua moglie hanno detto “no”, firmando anche il rifiuto sul modulo di trasporto, e il tutto si è svolto in piena armonia. Abbiamo fatto anche notare alla moglie che il letto non aveva le sponde per evitare le cadute, considerata la disabilità del marito, ma lei ha risposto che non ci aveva mai pensato ma che avrebbe provveduto. La moglie ci ha poi ringraziato tantissimo, ci ha riaccompagnato all’ambulanza e siamo ripartiti alle 2, 56».
«È spiacevole vedere una così differente ricostruzione dei fatti – commenta Simona Dei, direttrice e sanitaria dell’Asl Toscana sudest – soprattutto quando la macchina del soccorso ha agito con la dovuta prontezza e disponibilità. Ringrazio gli operatori della centrale e i volontari che quella notte si sono presi cura diMilo Stanghellini e confermo la nostra disponibilità a farlo ogni qual volta avesse di nuovo bisogno». La Asl, infine, riferisce che i vigili del fuoco – che Stanghellini ha raccontato di aver contattato e dai quali avrebbe ricevuto disponibilità a fornire un aiuto – negano di essere intervenuti.
Per onore di cronaca bisogna precisare, inoltre, che Il Tirreno ha contattato la Asl per una replica, martedì 5 ottobre. L’azienda ha preferito non rilasciare dichiarazioni, salvo poi diramare la nota nella mattina successiva, mercoledì 6 ottobre, con la propria versione dei fatti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google