La manifestazione
Addio Vasco Prima minatore e poi orefice
gavorrano. Da minatore a orefice, questa è stata la vita di Vasco Duranti, scomparso ieri a Massa Marittima. A ricordare il concittadino è l’ex sindaco di Gavorrano, Mauro Giusti.
«Ho conosciuto Vasco – scrive Giusti sul suo profilo Facebook – nei primi Anni Sessanta, durante la lotta dei minatori della miniera Marchi di Ravi, e lui era tra coloro che venivano licenziati». «Insieme a lui – ricorda Giusti – partecipai con la sua Fiat 600 celeste alla manifestazione a Firenze, organizzata dal comitato di lotta della miniera: andammo a manifestare davanti alla sede dei padroni della miniera».
«Nonostante il lavoro in miniera, Vasco imparava nel frattempo anche ad aggiustare gli orologi: e dopo il licenziamento fu questo lavoro l’ancora di salvezza sua e per la sua famiglia».
Apri un piccolo negozio a Bagno di Gavorrano Vasco, ricorda ancora l’ex sindaco, «per accomodare orologi e sveglie, e piano piano si ingrandì e iniziò a vendere oreficeria e orologeria con l’aiuto della moglie e dei figli».
«È stato dirigente dell’Unione sportiva Gavorrano, ha partecipato con la propria squadra al Torneo notturno di calcio Salvetti. E non vi era manifestazione sportiva a cui Vasco non fosse presente con le sue targhe, coppe o medaglie».
«Poi arrivò la pensione e Renzo e Lisena, i suoi figli, presero il suo posto fino a pochi mesi fa; mentre adesso sono i nipoti che portano avanti il negozio».
Tre generazioni si sono succedute alla guida del negozio, ma il nome è rimasto quello iniziale Oreficeria orologeria Duranti.
«Ciao Vasco – conclude Giusti – chi ha avuto il piacere di conoscerti, oggi ha perso un amico sincero, e il paese, Bagno di Gavorrano, ha perso una persona perbene».
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