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castiglione della pescaia 

Squadra che ha vinto verso la conferma Parte il toto-assessori

Enrico Giovannelli
Squadra che ha vinto verso la conferma Parte il toto-assessori

Nappi potrebbe avere la stessa giunta nella quale era vice E naturalmente con una nuova entrata al suo posto

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Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Squadra che vince non si cambia. Parafrasando il gergo calcistico, la nuova sindaca Elena Nappi potrebbe avere la stessa giunta di cui faceva parte fino all’altro ieri, ovviamente con una nuova entrata, visto che lei da vice sindaca ora è diventata prima cittadina e si è dunque liberato un posto.

In corsa per un ruolo di assessore ci sono Federico Mazzarello (già assessore al bilancio nella prima e all’edilizia nella seconda giunta Farnetani), in quota Pd, il consigliere più votato in assoluto (476 preferenze) che potrebbe essere il nuovo vice (il condizionale è d’obbligo); e poi Susanna Lorenzini sempre Pd (392 preferenze, anche lei assessora uscente alla cultura), Walter Massetti, Rifondazione comunista, anche lui assessore uscente al bilancio e con i suoi 228 voti il quarto arrivato. Per la quarta poltrona da assessore i numeri esprimerebbero Fabio Tavarelli (231 preferenze, arrivato terzo), Pd, ma negli ultimi 10 anni l’avvocato (al suo quarto mandato, come la Lorenzini) si è sempre ritagliato un ruolo diverso: ha avuto sempre una delega di “peso” ed il ruolo di capogruppo in consiglio comunale. Ecco che le quotazioni di Sandra Mucciarini (quinta con 222 preferenze, nelle ultime due amministrazioni ha avuto le deleghe al sociale) anche lei in quota Pd, potrebbero portarla a rivestire un ruolo da assessora: la strada sembra spianata. Il risultato della tornata elettorale delle amministrative ha confermato il lavoro del centrosinistra degli ultimi dieci anni, con Farnetani che ha lasciato una solida eredità, pur in una tornata che ha visto come in tutta Italia ridimensionarsi la percentuale dei votanti, a cui tutte le forze politiche dovranno pensare seriamente per le prossime occasioni. E una regola di quelle non scritte: in caso di più liste a contendersi il ruolo di guida del paese, proprio la coalizione di centrosinistra parte con i favori del pronostico e vince.

I dati usciti dalle urne castiglionesi sono stati insomma senza discussione: la lista Castiglione Futura di Nappi con i 2024 voti (51,18 per cento) ha di fatto “doppiato” i concorrenti. L’Alternativa di Ianetta Giannotti è stata la classica sorpresa, considerata alla vigilia l’outsider, arrivata seconda con 1025 voti (25,92 per cento) con la dottoressa che ha festeggiato come una vittoria: di fatto la sua lista ha “sparigliato” le carte, pescando voti da entrambo i lati, magari fra gli scontenti. Terza è arrivata la lista Viva Castiglione di Alfredo Cesario con 906 voti (22,91 per cento), un risultato decisamente sotto le aspettative e che probabilmente si porterà dietro qualche polemica. Il centrodestra ha ottenuto sempre ottimi riscontri alle ultime regionali o alle europee, confermando che quando si vota per un riscontro nazionale, i partiti convincono. Ma ormai da tre turni per la corsa alla carica di sindaco, dal 2011, il centrodestra seppur unito, non riesce a trovare una quadra. Anzi, se proprio nel 2011 per degli errori nella compilazione delle liste il centrodestra era stato escluso dalle votazioni, nelle ultime due tornate i nomi dei candidati sindaco, Michele Giannone e ora il dottor Alfredo Cesario, hanno pagato la loro poca conoscenza del territorio e dei cittadini del comune e non è bastato l’impegno profuso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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