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Casamenti confermato «Risultato storico» E apprezza l’avversaria

Ivana Agostini
Casamenti confermato «Risultato storico» E apprezza l’avversaria

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Ivana Agostini

orbetello. Andrea Casamenti è riconfermato sindaco. Con la sua lista Patto per il futuro, si tiene stretta la poltrona di primo cittadino. Ottiene 4.456 voti e una percentuale del 72, 1 per cento che lui stesso definisce «Storica per il centrodestra». Nella precedente tornata elettorale, nel 2016, i voti portati a casa da lui furono 4.001; in quell’occasione le liste erano tre: la lista del Pd – Area riformista della sindaca (allora) uscente Monica Paffetti e quella del Movimento cinque stelle che aveva candidato Alfredo Velasco. Paola Della Santina, invece, con la lista Alternativa Orbetello, porta a casa 1.727 voti con una percentuale del 27, 9 per cento.

«Siamo molto soddisfatti – commenta Casamenti – Questa percentuale per noi è un risultato storico. Abbiamo visto che l’affluenza è diminuita rispetto al 2016 quando andò a votare una quota del 67 per cento. Si è notato che una parte della sinistra non è andata alle urne». In riva alla laguna, infatti, dopo l’esclusione della lista del candidato Mario Chiavetta, il Pd non ha dato indicazioni di voti ai propri elettori; in molti, quindi, hanno scelto di non votare non sentendosi presumibilmente rappresentati né da Casamenti né da Della Santina.

Il sindaco riconfermato ha sempre fatto dell’unità della propria squadra il suo cavallo di battaglia. «Ringrazio tutti per questo risultato, sia chi sarà in consiglio comunale, sia chi non è riuscito a essere eletto. Un grazie anche ai cittadini che ci hanno nuovamente dato fiducia».

Casamenti riconosce poi meriti alla sua unica avversaria, Paola Della Santina che correva con la lista Alternativa Orbetello. «Hanno fatto un ottimo risultato – dice – considerando che sono partiti in ritardo. Le riconosco l’onore delle armi e riconosco che hanno fatto una campagna elettorale dura ma corretta. Mi hanno attaccato anche duramente ma lo hanno fatto con correttezza. Sono sicuro che con loro potremo collaborare molto di più di quanto abbiamo fatto con l’opposizione uscente, che ci ha sempre visto come dei nemici. Con loro avremo sicuramente un’opposizione ma avremo in consiglio avversari politici, e non nemici».

Paola Della Santina, col suo quasi 28 per cento, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto. «È un buon risultato. Siamo soddisfatti. La nostra sarà un’opposizione diversa. Riusciremo – aggiunge Della Santina – a fare un’opposizione costruttiva. Abbiamo un ruolo importante per il quale ci siamo preparati e continueremo a farlo. Abbiamo imparato a lavorare insieme. Sarà un’opposizione costruttiva ma ferma come a Orbetello non si vede da anni».

La candidata di Alternativa Obetello lancia poi una stoccata al Pd e al Movimento cinque stelle: «Quello che abbiamo raggiunto è un ottimo traguardo perché lo abbiamo ottenuto da soli, senza l’aiuto del Pd e del M5s che, anzi, ci hanno remato contro – precisa decisa Della Santina – Questo è il risultato frutto esclusivamente del nostro lavoro».

A Orbetello hanno corso solo due liste dopo l’esclusione di quella di Chiavetta. Mario Chiavetta era il candidato scelto dal Pd e dalla coalizione di cui facevano parte il Movimento cinque stelle, Italia Viva, i Moderati, Nuovo Millennio e molti altri piccoli partiti. All’inizio ne era parte anche Sinistra Italiana, partito a cui appartiene Paola Della Santina. Dopo l’esclusione dalla coalizione, però, Della Santina ha formato una sua lista che adesso, per cinque anni, siederà con cinque consiglieri comunali in consiglio comunale.

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