Seduta penzoloni sui binari, scatta l’allarme
Una 40enne in stato confusionale trovata alle 4 di notte con le gambe protese verso le rotaie. Sul posto una pattuglia
Elisabetta Giorgi
GROSSETO. A notte fonda una donna se ne stava seduta sulla banchina della stazione, con le gambe “penzoloni” verso le rotaie. Era in stato confusionale. E in chiara posizione di pericolo nel caso in cui fosse arrivato un convoglio sul primo binario. È successo nel cuore della notte tra sabato e domenica alla stazione ferroviaria di Grosseto.
L’emergenza è scattata intorno alle 4, quando il personale della stazione si è accorto che c’era una persona a rischio dentro lo scalo ferroviario e ha chiamato subito i soccorsi. Era una donna seduta sul marciapiede, troppo a ridosso dei binari, in chiaro stato confusionale. Forse in stato di ebbrezza. Se ne stava tutta sola con le gambe protese sotto la banchina, praticamente sulle rotaie. E devastante sarebbe stato l’impatto con un convoglio di passaggio. Fortuna vuole che a quell’ora la stazione fosse “deserta” anche dal punto di vista dei transiti dei treni.
Alle 4,19 c’è sì un treno che porta a Roma, ma parte da Grosseto dal binario 4, mentre il primo convoglio in corsa è quello delle 6,28: un treno Orbetello-Pisa che ferma a Grosseto al binario 2.
La prima corsa che passa dal binario 1 transita da Grosseto molto più tardi, alle 7,28, ed è diretta a Roma: è un regionale veloce. A quell’ora, però, possono sempre passare treni merci, che non figurano nel normale orario delle corse ordinarie; dunque il rischio era più che concreto.
Non sappiamo quali fossero le intenzioni della donna – una 40enne di Follonica – che non aveva con sé alcun titolo di viaggio e che non è apparsa certo nel pieno delle sue facoltà. Fatto sta che è arrivata una volante della polizia, che l’ha subito avvicinata, identificata e invitata ad allontanarsi dalla banchina per far rientro a casa sua. Il pericolo è rientrato.
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