Gioco
Nelle terre del Morellino ha votato la metà degli elettori
Quattro gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino: Ginesi, Masia, Tenerini e l’uscente Marchi, che si è recato al seggio a Grosseto, città in cui è residente
SCANSANO. A Scansano ieri alle 23 aveva votato il 49,88 per cento degli aventi diritto (68,58 nel 2016). Alle 19, il dato era al 39,83 per cento (nel 2016 era al 52,42).
Alle 12, invece, affluenza al 15,45 (20,65 nel 2016). È necessario sottolineare come – a differenza di cinque anni fa – questa tornata elettorale sia “spalmata” su due giorni, anziché su uno soltanto.
Nella patria del Morellino è corsa a quattro per l’ufficio più importante del Palazzo comunale. A Scansano gli elettori sono 3.314, di cui 1.661 femmine e 1.653 maschi. Alle scorse elezioni amministrative, nel 2016, gli elettori erano 3.434.
Sono dieci le sezioni. Quattro i candidati sindaco: il primo cittadino uscente, Francesco Marchi, che cinque anni fa vinse con l’appoggio di una coalizione di centrosinistra, e che oggi si ripropone agli elettori con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc.
Poi c’è la candidata Maria Bice Ginesi, della lista Scansano Ora, sostenuta da Pd, Rifondazione comunista, Azione, Articolo 1, Sinistra Italiana e M5S.
Quindi Giancarlo Tenerini, della lista Scansano Sempre, candidato ufficializzato dalla Lega.
Simone Masia, della lista Scansano a Sinistra, ha il sostegno del Partito comunista italiano. Tutti, ieri – come testimoniano le quattro fotografie a fianco – si sono recati alle urne per esprimere il proprio voto.
Il sindaco uscente Francesco Marchi, però, ha votato per le elezioni comunali di Grosseto, che è il comune in cui ha la residenza. Si è presentato di primo mattino al seggio di via Sicilia.
In mattinata hanno votato – a Scansano – gli altre tre candidati. Ora è attesa per il risultato delle urne. Oggi si può votare dalle 7 alle 15.
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