Il Tirreno

Grosseto

nel capoluogo 

Otto candidati e due giorni per scegliere Tutte le sfide della maratona elettorale

Otto candidati e due giorni per scegliere Tutte le sfide della maratona elettorale

Il centrodestra punta alla conferma, il centrosinistra sogna di arrivare al ballottaggio: occhio alle sei liste “alternative” 

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il centrodestra punta alla rielezione di Antonfrancesco Vivarelli Colonna e spera di riuscire a festeggiare già dopo il primo turno. Il centrosinistra, con Leonardo Culicchi, sogna di arrivare almeno alla sfida al ballottaggio. E poi sei liste “alternative”.

In questo scenario la città di Grosseto oggi si presenta al voto. Seggi aperti dalle 7 alle 23. Domani dalle 7 alle 15. Sono 76 le sezioni.

Cresce il numero degli elettori rispetto a cinque anni fa: sono 65.669, di cui 34.458 femmine e 31.211 maschi. Alle scorse elezioni amministrative, nel 2016, gli elettori erano 65.083.

I cittadini sulla scheda elettorale possono scegliere tra: Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Vivarelli Colonna Sindaco); Leonardo Culicchi (Partito democratico, Grosseto Città Aperta, Movimento 5 Stelle, Europa Verde); Emanuele Perugini (Polo Civico per Grosseto, Insieme per Grosseto); Valerio Pizzuti (Polo riformista: Azione, Psi, Italia Viva); Marcello Campomori (Lista civica Grosseto al Centro); Dario Bibbiani (Partito Comunista Italiano); Carlo Vivarelli (Prima Grosseto-Italexit con Paragone) e Matteo Di Fiore (Potere al Popolo).

Tra i temi che hanno tenuto banco in campagna elettorale c’è l’ampliamento dei centri commerciali. Al dibattito organizzato dal Tirreno, giovedì scorso – al quale Vivarelli Colonna ha scelto di non partecipare – i candidati presenti hanno detto “No” all’unanimità all’idea di far allargare il Maremà e l’Aurelia Antica.

COME SI VOTA

Sono 32 i consiglieri da eleggere. La scheda è la stessa sia per l’elezione del sindaco che per il consiglio. L’elettore potrà esprimere il proprio voto: tracciando un solo segno sul nominativo del candidato sindaco o sul rettangolo che contiene il nominativo stesso (in tal modo il voto si intenderà attribuito solo al candidato sindaco); oppure tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati al consiglio comunale collegate a uno dei candidati alla carica di sindaco (il voto si intenderà attribuito, sia alla lista di candidati consiglieri, che al candidato sindaco collegato); o sennò tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata (il voto si intenderà attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata); altrimenti si può votare tracciando un segno sul rettangolo col nominativo alla carica di sindaco e un altro segno di voto su una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto). L’elettore può inoltre esprimere fino a due preferenze per candidati alla carica di consigliere comunale scrivendo, sulle apposite righe stampate a lato di ogni contrassegno di lista, il cognome di uno o due candidati compresi nella lista da lui votata (in caso di omonimia, anche il nome). Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati della stessa lista e di sesso diverso. Per l’accesso ai seggi non serve il Green pass.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa