Il Tirreno

Grosseto

Torna il festival dedicato alle cineaste Diciannove film di registe da Europa e Usa

Michele Nannini
Torna il festival dedicato alle cineaste Diciannove film di registe da Europa e Usa

A Massa Marittima nel palazzo dell’Abbondanza l’8 ottobre si alza il sipario su DocuDonna diretto da Cristina Berlini  

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l’appuntamento

Torna a Massa Marittima DocuDonna, il festival internazionale che ogni anno dal 2019 rende per tre giorni la città del Balestro capitale del documentario a regia femminile. Per questa edizione sono 19 i film diretti da registe nella rassegna che si svolgerà dall’8 al 10 ottobre al palazzo dell’Abbondanza grazie al sostegno del Comune e sotto la direzione artistica di Cristina Berlini e con la conduzione di Silvia Lelli.

Le produzioni arrivano da Francia, Iran, Stati Uniti, Irlanda, Olanda e Italia; il festival prevede anche incontri con autrici e altre professioniste del mondo del cinema: un omaggio dedicato a Cecilia Mangini sarà curato dalla regista Mariangela Barbanente, una conferenza sulle registe del genere horror sarà tenuta dalla docente dell’Università di Amsterdam Patricia Pisters e una proiezione speciale sarà quella di Shooting The Mafia, il film di Kim Longinotto sulla fotografia politica di Letizia Battaglia. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese, a ingresso libero.

«DocuDonna è un progetto che nasce dall’esigenza di dare spazio alle tante registe di talento nel panorama internazionale – sottolinea Cristina Berlini, ideatrice e fondatrice del festival – che tuttavia faticano a emergere in un ambiente ancora a prevalenza maschile e a raggiungere di conseguenza un pubblico vasto. I film arrivati testimoniano l’interesse di molte autrici per tematiche diverse da quelle considerate tipicamente femminili. L’edizione 2021 del festival conferma una volta di più che non c’è un tema che non possa essere affrontato con maestria da cineaste donne».

Al centro del primo giorno di proiezioni saranno i film di registe olandesi e italiane che prendono parte al progetto DocuDonna meets Ifa, volto a far conoscere in Italia i film di registe olandesi selezionate all’International Film Festival Assen, e in Olanda i film delle cineaste italiane presentati a Massa Marittima; la collaborazione è sostenuta da ambasciata e consolato generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Tra i film della sezione Why Didn’t You Stay For Me? che affronta con grande maturità e rispetto il tema delicato del suicidio di un genitore raccontato da un bambino.

Il pubblico potrà incontrare alcune registe e registi presenti alle proiezioni delle loro opere in concorso: Isabella Cortese, Federico Fenucci e Maria Giuditta Vettese per En camino – Messico, machismo e nuvole, Martine De Biasi per Becoming Me e Johanneke Dijkstra per Doorgaan, mentre altre registe invieranno videomessaggi.

Arricchiscono inoltre il programma un focus sulle produzioni cinematografiche delle registe europee e la presentazione di una monografia dedicata alla regista francese Céline Sciamma con le curatrici Federica Fabbiani e Chiara Zanini.

La giuria di questa edizione è composta dalla produttrice Claudia Pampinella, dal regista Bart van Dam, dalla regista e sceneggiatrice Mariangela Barbanente e dalla direttrice della Dutch directors guild Ingrid van Tol. Sei dei film selezionati saranno disponibili dall’8 all’11 ottobre in visione gratuita in streaming grazie alla piattaforma Streeen: Letizia Battaglia – Shooting The Mafia di Kim Longinotto; En camino – Messico, machismo e nuvole di Isabella Cortese, Federico Fenucci, Maria Giuditta Vettese; Doorgan di Johanneke Dijkstra; Why Didn’t you Stay For Me? di Milou Gevers; Un Chanteur Invisibile di Hannah van Tassel; Nobu di Sara Blok. Il programma è consultabile su www. docudonna. it/it/2021-edition/.

Michele Nannini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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