Sicurezza
Scansano, quattro aspiranti sindaci per la terra del Morellino
In campo il sindaco uscente Marchi, Ginesi per il centrosinistra, Tenerini per la Lega mentre Masia è sostenuto dal Pci
SCANSANO. È conto alla rovescia nel paese del Morellino e dei “ribaltoni” verso l’apertura dei seggi elettorali il cui risultato porterà all’elezione del sindaco e al rinnovo dei componenti del consiglio comunale.
Quattro sono i candidati alla carica di primo cittadino: il sindaco uscente Francesco Marchi, che cinque anni fa raggiunse il palazzo comunale con l’appoggio di una coalizione di centrosinistra sostenuta dal Pd e che oggi si ripropone agli elettori da una compagine diversa, composta da una quota di centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc – ma anche da alcuni ex Dem.
C’è la candidata Maria Bice Ginesi, della lista Scansano Ora, sostenuta da Pd, Rifondazione comunista, Azione, Articolo 1, Sinistra Italiana e M5s.
C’è il candidato Giancarlo Tenerini, della lista Scansano Sempre, candidato ufficializzato dalla Lega.
C’è Simone Masia, della lista Scansano a Sinistra, che ha il sostegno del Partito comunista italiano.
Nei giorni scorsi il sindaco uscente Marchi, che si propone per la rielezione, aveva spedito un invito a tutti i candidati sindaco per un confronto pubblico sui principali temi del dibattito politico e sulle proposte per il governo della città: l’invito era stato accolto positivamente dal candidato Masia e dal Pci mentre era stato rispedito al mittente dal candidato Tenerini.
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