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Grosseto

La droga si sceglie consultando il catalogo Chiuso canale di messaggistica istantanea

Michele Nannini
La droga si sceglie consultando il catalogo Chiuso canale di messaggistica istantanea

Grazie alle fiamme gialle è stata oscurata una chat su Telegram che era al servizio dello spaccio nella città di Follonica

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Michele Nannini

FOLLONICA. In vendita si poteva trovare di tutto: le sostanze stupefacenti erano suddivise per tipologia e “qualità” quasi come in un catalogo. Bastava essere inseriti nel canale Telegram giusto per avere un supermarket della droga a portata di smartphone. ll fenomeno non è però sfuggita alla guardia di finanza di Follonica che, nell’ambito delle attività di controllo del territorio coordinate dal comando provinciale delle fiamme gialle di Grosseto, ha individuato il canale in questione che è stato immediatamente oscurato a seguito del sequestro preventivo disposto dal giudice per le indagini preliminari.

La lotta al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti si è evoluta al pari del mercato: oltre alle tradizionali attività di controllo e investigazione, ora sono necessarie anche operazioni “virtuali”, con indagini estese al mondo delle piattaforme di messaggistica online.

L’inchiesta è partita da informazioni raccolte a Follonica dalle fiamme gialle e che indicavano un canale Telegram – servizio di messaggistica istantanea – come potenziale strumento da utilizzare per l’acquisto delle sostanze stupefacenti in zona. Dopo le prime indicazioni è iniziata l’attività di controllo, fra l’altro molto complessa in quanto sulla piattaforma è necessaria una particolare precisione nella ricerca dei canali. I finanzieri di Follonica hanno quindi avviato ulteriori indagini anche con la collaborazione delle altre forze di polizia grazie al supporto del servizio di cooperazione internazionale e del reparto del comando generale del corpo; finalmente dopo numerosi tentativi è stato individuato il canale-vetrina per lo spaccio che riportava in maniera molto esplicita foto e descrizione delle varie sostanze stupefacenti, compresi prezzi e porzioni; da qui la segnalazione immediata alla Procura della Repubblica di Grosseto.

Bastava un semplice accesso con uno smartphone per consentire a chiunque, compresi verosimilmente anche minorenni, di entrare in contatto con il mondo del dark web, ovvero i contenuti oscurati della rete internet abitualmente utilizzati per commerci illegali; qui si potevano trovare in vendita sostanze stupefacenti e psicotrope: eroina, cocaina, ketamina, Mdma-ecstasy, Lsd, crack, funghi allucinogeni ma anche hashish e marijuana, il tutto in una sorta di vero e proprio catalogo con prezzi al dettaglio.

Il canale in questione era localizzato in Svizzera e, in presenza del pericolo che potenziali acquirenti trovassero l’opportunità di rifornirsi delle più disparate droghe, grazie al decreto di sequestro preventivo, si è proceduto all’ oscuramento del canale con la collaborazione della società britannica Telegram Uk Holting Ltd proprietaria della piattaforma social.

«Acquisti del genere oltre a essere illegali sono estremamente pericolosi – mette in guardia il comandante provinciale della guardia di finanza di Grosseto, il colonnello Cesare Antuofermo – La droga in vendita ha una provenienza sconosciuta, non si sa con quali sostanze è trattata. Utilizzare questi canali, al di là dell’aspetto puramente legale, comporta anche grossi rischi per la salute, è una scelta molto sprovveduta».

Le indagini da parte della guardia di finanza sono ancora in corso, sia relativamente al provvedimento in questione sia più in generale per stroncare il mercato nel territorio follonichese.

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