Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

Il sindaco all’Asl: «Non smantellate pneumologia»

Il sindaco all’Asl: «Non smantellate pneumologia»

2 MINUTI DI LETTURA





massa marittima. La città massetana rivuole il suo reparto di pneumologia, da sempre punto di riferimento di un territorio in cui sono frequenti i casi di malattie respiratorie. In questi mesi, nonostante le richieste avanzate dal sindaco Marcello Giuntini e le risposte rassicuranti dell’Asl Toscana sudest, la situazione non è cambiata e il primo cittadino ha deciso di scrivere di nuovo all’azienda sanitaria.

«Prima dell’emergenza sanitaria da Covid 19 – spiega il sindaco Giuntini – il reparto di pneumologia dell’ospedale Sant’Andrea disponeva di quattro medici con circa 250 degenze annue, di cui 20 destinate alla riabilitazione respiratoria. Con la pandemia da coronavirus e con la conseguente istituzione di un centro-dedicato all’ospedale Misericordia di Grosseto, il reparto di Massa Marittima risulta di fatto smantellato». Ed ecco come si è arrivati a quel punto, spiega il sindaco: «C’è stata la mobilità di due medici a Grosseto e il trasferimento volontario degli altri due in altre aziende sanitarie».

Giuntini rammenta di aver scritto con l’assessore alla sanità Maria Grazia Gucci, a giugno, una lettera all’Asl ricevendo in risposta delle «rassicurazioni di ripristino della situazione organizzativa del reparto, e di procedure concorsuali in atto che avrebbero permesso già da settembre, di assumere il personale medico necessario nelle varie strutture, tra le quali il reparto di pneumologia di Massa Marittima».

Da allora, però, «nulla è cambiato – prosegue il sindaco – E le mie successive richieste di informazione avanzate per le vie brevi alla direzione del presidio sono rimaste senza risposta. Ecco perché ho ritenuto necessario sollecitare di nuovo un intervento, inviando una lettera al direttore generale dell’Asl Toscana sudest Antonio D’Urso, alla direttrice sanitaria Simona Dei, al direttore dei presidi ospedalieri Massimo Forti e al capo dipartimento cardio-toracico neuro vascolare Leonardo Bolognese».

«A fronte di una ridotta necessità di interventi su pazienti Covid al Misericordia di Grosseto – nota Giuntini – è evidente la sproporzione tra gli pneumologi presenti a Grosseto e quelli rimasti a Massa Marittima».

Quindi la richiesta: «Chiediamo pertanto che il reparto di Massa Marittima ritorni a garantire gli standard di servizio del periodo pre-pandemico – sottolinea il sindaco– Se non si porrà rimedio in tempi brevissimi a questa situazione di disagio, magari anche tramite meccanismi di mobilità temporanea nell’attesa delle assunzioni promesse, sarà di tutta evidenza la volontà dell’azienda sanitaria di uno smantellamento del reparto. Poiché sono certo che questo non sia negli intenti della direzione aziendale, ma probabilmente il frutto di una situazione sfuggita di mano a causa della pandemia, chiedo a tutti i soggetti a cui ho inviato la lettera di intervenire, per quanto di loro competenza, per ripristinare il reparto per garantire di nuovo un servizio essenziale per i cittadini delle Colline Metallifere e dei territori limitrofi».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa