Il lutto
Il campo da basket intitolato al barista tifoso dell’Nba
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.
Durante le vacanze di Natale del 2020 una notizia scosse ne profondo Castiglione della Pescaia: il giovane trentenne Alessandro Catastini, titolare del bar “Quei bravi ragazzi” di fronte all’ufficio postale, era ricoverato all’ospedale di Bologna in gravissime condizioni dopo una caduta dalle scale di un albergo. Purtroppo Alessandro non riuscì a superare quel trauma, lasciando un vuoto impossibile da colmare. Ieri però, grazie alla volontà degli amici e dell’amministrazione comunale, il campo da basket del parco delle Paduline, nella parte finale di piazza Ponte Giorgini porta il suo nome.
Catastini infatti era uno sportivo a tutto tondo, ma per il basket aveva un amore particolare. Tifosissimo dell’Nba, il campionato professionistico americano, Alessandro non perdeva occasione per parlare di basket e dei suoi giocatori preferiti, dal Lebron James, oggi stella dei Lakers (recentemente venuto in Maremma) a Kobe Bryant, anche lui ex giocatore della franchigia gialloviola californiana. Negli anni aveva anche provato a creare una squadretta e capire se magari al palasport di Casa Mora c’era l’opportunità di giocare. Ora, quel campo a un tiro di schioppo dal suo bar, ammodernato, porta il suo nome e chiunque ci giocherà non potrà che ricordare il sorriso di Alessandro e la sua gioia di vivere che un destino baro l’ha portato via troppo presto. Alla cerimonia erano presenti i familiari del giovane e gli amministratori del Comune costiero. «Tutte le parole sono inutili – fanno sapere dall’amministrazione comunale – ma con questa formalità vogliamo riconoscere ad Alessandro Catastini quel piacevole ricordo che hanno i castiglionesi per questa giovane persona prematuramente scomparsa. È stato uno sportivo che alternava il lavoro alla passione per il basket, dedicandogli molto del suo tempo libero, riuscendo a coinvolgere anche i più giovani, trasmettendo quella passione così autentica nei confronti di questo sport». Il campo da basket all’aperto fa parte di un’area centrale del paese che nei giorni scorsi ha visto l’inaugurazione del parco giochi e di un progetto complessivo dove sorgerà prossimamente anche un’area di sgambamento per i cani. E chissà se magari tornando in Italia e in Maremma, proprio Lebron James si fermerà a fare due canestri. En. G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
