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IDEE E PROGETTI

Grosseto, il futuro di Marina e Principina: parlano i candidati sindaco

Tommaso Silvi
Un momento del dibattito organizzato dal Tirreno, giovedì 30 settembre, alla sala Eden (Foto AgenziaBF)
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Un momento del dibattito organizzato dal Tirreno, giovedì 30 settembre, alla sala Eden (Foto AgenziaBF)

Strategie e punti di vista: da chi pensa a una nuova piazza a chi, invece, punta il dito contro l'Unione Europea

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GROSSETO. Su una cosa i protagonisti della corsa elettorale a Grosseto sono tutti d’accordo. Nell’area che si affaccia sul mare c’è molto da lavorare. Marina di Grosseto è uno dei grandi temi della corsa al voto. E, per chi salirà le scale del Palazzo comunale, sarà anche un impegno da rispettare nei fatti. Rinaldo Carlicchi, candidato alla carica di consigliere comunale, e presente giovedì 30 settembre al dibattito del Tirreno - nella sala Eden - in sostituzione del candidato sindaco riformista Valerio Pizzuti, punta il dito contro l’amministrazione capitanata dal sindaco uscente, Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Sventola con fierezza i dati delle presenze a Marina di Grosseto, ma in Italia tutte località hanno registrato un aumento di presenze. È una logica conseguenza della pandemia, che ha scoraggiato le vacanze fuori dal Paese. L’amministrazione cosa ha fatto per favorire l’aumento di turisti? Ha aumentato servizi? Sì, ma i costi dei servizi. Penso ai parcheggi, per esempio. E poi le "zone trenta", dove si può viaggiare soltanto a 30 km all’ora. Una mossa per tutelare gli uffici legali del Comune, altrimenti costretti ad analizzare le richieste danni dei cittadini che perdono il controllo di auto e scooter a causa delle radici degli alberi che rendono le strade un saliscendi continuo. Certo, bisogna dire anche il buono, è stata riqualificata l’area esterna della Forte di San Rocco. Ma gli introiti dalla tassa di soggiorno, che arrivano quasi tutti da qui, sono stati spesi in gran parte per altre zone della città».

Così, invece, Marcello Campomori: «Abbiamo consegnato 1400 firme in Comune per revocare la procedura di concessione al trentaduesimo e ulteriore stabilimento balneare a Marina e per mantenere la spiaggia libera. Abbiamo ascoltato le lamentele della gente. C’è sicuramente da migliorare la viabilità. Ma non solo. La scuola media Fattori di Marina, dove ho insegnato, manca di sedia per disabili che possa condurli dal piano terra al primo piano. Il diritto allo studio è fondamentale, non dimentichiamolo. Inoltre, abbiamo messo a punto un progetto con i residenti, simile a quello portato avanti a Santa Fiora, che promuove una sorta di allungamento della stagione estiva grazie a una sinergia tra proprietari di seconde case e agenzie immobiliari».

Parla di turismo "mordi e fuggi" Dario Bibbiani: «Marina ha già scampato un grande pericolo. Anni fa se ne voleva fare una Rimini del Tirreno, con discoteche e grandi alberghi. Abbiamo resistito alla tentazione e i numeri dicono che abbiamo fatto bene. Ora quel pericolo si riaffaccia. Noi diciamo "No" a nuovi stabilimenti. Puntiamo sulla pulizia delle spiagge pubbliche e sul loro potenziamento. Non c’è solo turismo che viene da fuori, ma anche quello giornaliero . Ed è importante».

È con la parola "investimenti" che inizia il ragionamento di Emanuele Perugini: «La tassa di soggiorno deve essere investita sul territorio. Marina ha dei grossi problemi legati alla viabilità. E allo stesso modo Principina. Marina deve essere potenziata e inclusa nella città di Grosseto».

Pone l’attenzione sul lavoro stagionale Matteo Di Fiore: «Marina è una zona di lavoro, soprattutto durante la stagione estiva. La tassa di soggiorno deve essere usata per il miglioramento dei servizi. Noi proponiamo l’esenzione dai costi del trasporto pubblico e l’abbattimento dei canoni d’affitto delle abitazioni per chi si trova a Marina per lavorare».

C’è il concetto di comunità alla base del pensiero di Leonardo Culicchi: «Principina e Marina vanno viste come due frazioni che hanno un motore proprio. Possono fare comunità. Marina ha bisogno di una piazza, di un potenziamento delle strutture sportive. Deve essere arricchita».

Carlo Vivarelli analizza la situazione relativa alle concessioni delle spiagge: «Marina di Grosseto e Principina sono sotto attacco. Il presidente del consiglio, Mario Draghi, ha detto che vuole mettere mano alle concessioni a breve. Il nostro territorio verrà svenduto alle multinazionali. Non riesco a capire come si faccia a non comprendere che l’Unione Europea ci sta attaccando frontalmente».

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