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monte argentario 

Marco Nieto «Turismo e servizi ancora caos»

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MONTE ARGENTARIO. «È trascorsa un’altra stagione all’insegna del caos e della disorganizzazione, situazione che ormai all’Argentario va avanti da decenni», dice Marco Nieto del gruppo uniti per Porto Ercole. «Nel nostro promontorio non riusciamo a modificare e cambiare il modo di fare turismo. Tutto rimane così come è: caos, spazzatura, traffico in tilt per 5 macchine in più, decoro urbano totalmente assente; insomma manca quel minimo di ospitalità che possa indurre il turista a scegliere il promontorio. Credo che sia arrivato il momento di un grosso cambiamento nel management del turismo. Dobbiamo virare il nostro timone su ricettività e ospitalità, sono nate nuove tipologie di turismo; ne è un esempio quello enogastronomico. Occorre creare nuovi servizi, lavorare sulla gestione dei parcheggi, del traffico, della spazzatura, del decoro urbano e incentivare investitori a creare strutture ricettive puntando a destagionalizzare». Parola d’ordine, farci trovare preparati già per il 2022.



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