Sicurezza
Quesiti di Confedilizia Rispondono in cinque
Non tutti gli aspiranti alla guida della città si sono espressi Ecco i risultati su alcuni temi per rilanciare il centro storico
grosseto. Su iniziativa della Confedilizia e con la condivisione di altre tre associazioni di categoria – Centro commerciale naturale del Centro Storico Grosseto, Confcommercio e Confesercenti – è stato proposto un questionario rivolto agli otto candidati sindaco di Grosseto.
Obiettivo, conoscere – con un voto da uno a dieci – il loro giudizio su alcuni dei possibili interventi che, in modo certamente non esaustivo, avrebbero potuto contribuire o favorire l’auspicata rigenerazione del centro storico cittadino.
«Solo cinque dei candidati hanno ritenuto di dare seguito alla proposta facendo pervenire alla Confedilizia il questionario compilato», commenta l’associazione; tra di loro, il candidato Marcello Campomori ha deciso di non rispondere con un voto ad alcune domande ma, piuttosto, di accompagnare il questionario con specifiche note.
«Ad eccezione del candidato sindaco Valerio Pizzuti – nota ancora Confedilizia – tutti hanno voluto accompagnare i questionari con un corollario di note a chiarimento e giustificazione delle singole risposte, dimostrando così di avere scarsa dimestichezza con la metodologia di questo tipo di sondaggi di opinione».
«Non rientrando negli scopi del questionario – precisa Confedelizia – il commento delle note integrative, che ciascuno degli interessati potrà divulgare nei modi e tempi che riterrà opportuno».
Ed ecco le valutazioni riportate nel prospetto cosa confronto consentono di rilevare.
Primo. Per tutti gli interventi ipotizzati si riscontrano consensi decisamente positivi con una media che non scende mai sotto il 7, 75, peraltro riferibile alla sola domanda riguardante l’opportunità di limitare il più possibile il decentramento degli uffici pubblici; su questo argomento a fronte dei voti di nove e dieci rispettivamente espressi dai candidati Leonardo Culicchi e Antonfrancesco Vivarelli Colonna, si registrano valutazioni più contenute di cinque e sette espresse rispettivamente dai candidati Emanuele Perugini e Pizzuti.
L’altro ipotizzato intervento che ha ottenuto una valutazione inferiore al 9 è quello riguardante l’ipotesi di una ristrutturazione architettonica e funzionale dell’attuale edificio della Camera di Commercio.
I maggiori consensi (con una media di voti di 9, 8) sono stati ottenuti dalle domande quattro e cinque riguardanti rispettivamente la realizzazione e mantenimento dell’arredo urbano e moderni servizi igienici pubblici gestiti e controllati;
Altre valutazioni decisamente positive, con medie tutte superiori al 9 si riscontrano inoltre per le domande tre, sei, sette, otto e undici.
Quanto al tema di non consentire l’insediamento di nuovi centri commerciali e supermercati o anche il solo ampliamento di quelli esistenti che, proprio questi giorni, appare al centro di maggiore attenzione da parte degli otto contendenti alla carica di sindaco, «la media di 9, 2, è la risultante della ridotta considerazione del candidato Pizzuti che, con il voto di 6 ha condizionato le quattro massime e concordanti valutazioni dei candidati Perugini, Campomori, Culicchi e Vivarelli Colonna».
«Pur tenendo conto della contenuta partecipazione al questionario in parola – conclude Confedilizia – noi restiamo dell’avviso, almeno per quanto ci riguarda, di aver in qualche modo fornito agli elettori grossetani alcuni concreti elementi di giudizio per scelte più consapevoli».
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