Italia
Nello storico palazzo di via Garibaldi un polo socio-culturale
La ristrutturazione complessiva vale un milione di euro Ecco come il Comune intende reperire i fondi necessari
magliano in toscana. Via libera alla nascita del polo socio-culturale. La giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione del palazzo di via Garibaldi.
Ottocento metri quadrati su tre livelli daranno nuova vita a un immobile che si trova nel centro storico del paese. L’intervento complessivo vale circa un milione di euro e l’amministrazione parteciperà a un bando della Regione Toscana, anche se in attesa dell’esito ha già disposto l’utilizzo di 260mila euro per iniziare un primo lavoro di ristrutturazione.
«Si tratta di un impegno che avevamo già preso nel primo mandato elettorale – spiega il sindaco Diego Cinelli – La Regione Toscana ha pubblicato un bando dedicato ai poli socio-culturali per progetti fino a un milione di euro su cui ne investe 800mila. Il resto devono essere trovati con risorse comunali o private. Noi crediamo di avere ottime possibilità di assicurarci il contributo».
Cinelli spiega come avverrà il restauro del Palazzo di via Garibaldi. Oggi al piano terreno si trovano il Centro di Documentazione Archeologica e la Biblioteca Comunale. Con la ristrutturazione verranno entrambi resi più funzionali, anche nello sfruttamento degli spazi. Al primo piano si potenzierà la biblioteca con un’area consultazione munita di computer, nuove sale lettura e conservazione libri. Sarà poi realizzato uno spazio ludico per bambini in cui si ipotizza la creazione di un piccolo teatro per svolgere lavori di gruppo e recite. Al secondo piano sarà realizzata la sala del consiglio comunale, una sala conferenze e due altri locali, uno a uso ufficio e una sala esposizione. A ogni piano saranno realizzati i servizi igienici per portatori di handicap e sarà realizzato un ascensore. Saranno abbattute tutte le barriere architettoniche per rendere il polo socio-culturale di via Garibaldi accessibile a tutti.
«Si tratta di un palazzo storico – valuta Cinelli – che vogliamo rendere di nuovo vitale. Siamo convinti della bontà del progetto. Noi partiremo già con la ristrutturazione del tetto e con interventi al secondo piano utilizzando 260mila euro stanziati dal Comune, ma contiamo che, grazie alla bontà del progetto, la Regione, il cui presidente Eugenio Giani nell’ultima visita dimostrò di conoscere bene e apprezzare il nostro paese, possa soddisfare una nostra richiesta visto che nel passato per noi sembrava quasi proibitivo accedere a questi contributi».
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