Il Tirreno

Grosseto

via cimabue: la storia infinita  

Blitz nel palazzo evacuato: scappano in tre Uno viene preso, trovate dosi di hashish

Elisabetta Giorgi
Blitz nel palazzo evacuato: scappano in tre Uno viene preso, trovate dosi di hashish

Alla vista di vigili del fuoco e municipale, gli inquilini abusivi si calano dalle finestre e scavalcano le transenne per fuggire

2 MINUTI DI LETTURA





Elisabetta Giorgi

GROSSETO. Alle 8,20 di ieri si è consumato un blitz con inseguimento in via Cimabue. Tre uomini che occupavano abusivamente gli alloggi del palazzo inagibile ed evacuato dal 2019, alla vista degli uomini della Municipale e dei vigili del fuoco, sono scappati a gambe levate. Avvistati gli agenti e i vigili dalle finestre, due di loro si sono calati dal lucernario sopra il portone di ingresso che dà su via Cimabue, e una volta atterrati hanno scavalcato con un’agilità pazzesca le ringhiere che circondano il palazzo per darsi alla fuga. Uno solo è riuscito a far perdere le tracce mentre l’altro è stato preso dagli agenti mentre correva per strada. Fermato e identificato, è stato portato al comando della Municipale dove sarà denunciato. Un terzo uomo è fuggito: lui inbece era sceso dal retro del palazzo, dalla parte che dà su via Orcagna. Il blitz di Municipale e vigili ha portato allo sgombero dell’edificio inagibile che – evacuato dai legittimi inquilini – si trova ormai «da tempo occupato da altri», come i cittadini segnalavano. I condòmini sono fuori casa dall’agosto 2019, “ostaggio” dei tempi della burocrazia e del procedimento giudiziario che vede alcuni indagati. Da tempo si erano accorti che i loro appartamenti, i loro letti, i loro salotti erano occupati da altri e da tempo chiedevano un intervento di sgombero affinché lo stabile fosse almeno “sigillato”. Ieri l’operazione ha consentito l’intervento della ditta che ha iniziato a blindare porte e finestre per evitare nuovi accessi incontrollati. Ieri mattina sono state trovate tre persone. È spuntata anche della droga – hashish – subito sequestrata insieme a un cellulare.

Per tutta la mattina gli abitanti del palazzo si sono raccolti davanti alle loro case dove hanno assistito al fuggi fuggi. A seguire le operazioni c’era anche l’assessore Fausto Turbanti. «Tra le 8,15 e le 8,30 – dice Michele Virgili (sul sito del Tirreno la video intervista) – è arrivata la municipale. Poi anche i vigili del fuoco. Noi eravamo tutti qui in questa aiuola. Mi sono accorto che uscivano due persone dal lucernario sotto al portone e ho avvertito gli agenti; in due saltavano la recinzione mentre ne usciva un terzo dalla finestrella dietro che è scappato...». Verso le 9 agenti e vigili sono entrati nel palazzo per controllare tutti gli appartamenti. Non c’era più nessuno. I proprietari hanno iniziato a far chiudere le entrate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web