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Gli studenti della II D vincono il primo premio di “A scuola di dono”

Gli studenti della II D vincono il primo premio di “A scuola di dono”

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cinigiano. I ragazzi della scuola media di Cinigiano vincono il primo premio del concorso nazionale “A scuola di dono” con un video sulla donazione del sangue.

Il progetto è stato promosso dalla Federazione italiana associazioni donatori sangue (Fidas), nell’anno scolastico 2019-2020, per promuovere la cultura del volontariato e della donazione.

La classe II D della scuola media di Cinigiano (dell’anno scolastico 2019-20) si è aggiudicata il primo premio nazionale per la categoria “scuola secondaria di primo grado”, al concorso “A scuola di dono”, promosso dalla Federazione italiana associazioni donatori sangue (Fida). I ragazzi si sono presentati al concorso con un breve video sul tema della donazione, che si intreccia anche con quello dell’integrazione, dell’accoglienza e dell’inclusione.

L’altro giorno la consegna virtuale del premio – 500 euro da spendere per l’acquisto di materiale scolastico e una targa – in videoconferenza, in occasione del congresso nazionale della Fidas ad Aosta. Due ex studenti della scuola di Cinigiano, Simone Fioravanti e Simone Danesi (che ora frequentano rispettivamente il Liceo scientifico e l’Istituto tecnico agrario a Grosseto), in rappresentanza di tutta la classe, si sono ritrovati nell’aula magna della sede centrale di Paganico (la scuola di Cinigiano fa parte dell’Istituto comprensivo di Civitella Paganico), in collegamento con Aosta per ricevere il premio. Insieme a loro, le insegnanti Manuela Catenaccio e Romina Colombini che hanno preso parte attiva al lavoro, supportante dall’insegnante Stefania Zanardo.

Il lavoro della ex II D è un filmato, interamente realizzato (e interpretato) dai ragazzi con l’aiuto degli insegnanti: dalla trama, allo storytelling, alle riprese, ai dialoghi e alla sceneggiatura, alla scelta della musica. Girato a Cinigiano, prende spunto da situazioni, purtroppo, di estrema attualità e racconta la storia della difficile integrazione in classe di due ragazzine straniere, che nella loro amicizia e, appunto, nell’avere lo stesso gruppo sanguigno, trovano la forza di superare difficoltà e paure.

«Il lavoro è stato divertente e istruttivo – commentano Simone Fioravanti e Simone Danesi – perché ci ha consentito di confrontarci anche con nuovi strumenti e tecnologie, oltre a farci riflettere non solo sulla donazione, ma anche sull’accoglienza dei ragazzi che arrivano da altre parti del mondo».

Soddisfatto il dirigente dell’Istituto comprensivo di Civitella Paganico, Cristiano Lena: «La classe ha colto pienamente il tema presentato dal concorso – commenta – e ha lanciato un messaggio importante: anche se adesso non possono donare il sangue per il limite dell’età anagrafica, hanno perfettamente compreso l’importanza di sensibilizzare il territoio sul tema del dono volontario, anonimo e gratuito. Grazie ai ragazzi, agli insegnanti che li hanno supportati e al Comune di Cinigiano per la collaborazione».



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