Sicurezza
Tanti auguri Cassarello Il “nonno” dei rioni fa 40
È uno dei simboli del carnevale di Follonica, in grado di unire diverse generazioni Fondato nel 1981, non ha mai saltato una sfilata: nel 1988 la “tripletta” di premi
Michele Nannini
FOLLONICA. Le sfilate del carnevale di Follonica sono ferme ormai dal 2019, ma il mondo dei rioni in maschera continua nelle sue attività seppur ridotte e in questi giorni il “nonno” dei rioni follonichesi ha tagliato il prestigioso traguardo dei 40 anni di esistenza.
Il Rione Cassarello è stato fondato nel 1981 subito dopo la ripartenza delle sfilate in maschera – arrivata l’anno prima – e da allora non ha mai mancato un’edizione del carnevale, stabilendo un piccolo record, visto che tutti gli altri, o per un ritorno posticipato nel gruppo dei costruttori o per aver mancato qualche edizione, hanno saltato una o più sfilate. Cassarello invece, che non esisteva negli anni Cinquanta e Sessanta, quando debuttarono per la prima volta le costruzioni carnevalesche in città, ha sempre risposto presente diventando a cavallo degli anni Novanta uno dei rioni più vincenti della manifestazione.
Il gruppo giallonero si è ritrovato nei giorni scorsi a cena al ristorante Roses Garden riunendo tutto il gruppo attuale, con la presenza anche del sindaco, Andrea Benini. Una serata in cui si sono ricordati i momenti importanti della vita del rione. I fondatori del Cassarello furono, nel 1981, Vittorino Antinori, Diva Fiorenzani, Bruno Rappoli, Angiolino Scalzi, Ermanno Francardi, Fabio Giomi, Fulvio Lucchesi, Giorgio Corsi, Giuseppe Mellini e Franco Carapelli, che ha partecipato a tutte le edizioni del carnevale. Dal 1982 la presidenza è detenuta da Mario Buoncristiani, che è anche l’attuale delegato dei rioni dell’associazione Carnevale Follonica.
Come detto, numerosi sono stati i successi del Cassarello in tutti questi anni nei vari concorsi della manifestazione: dal 1984, anno di istituzione di Miss Carnevale, le ragazze in giallonero hanno vinto tre volte con Martina Dezzi, Silvia Cinotti e Sara Frati, mentre dal 1987, quando sono iniziate le premiazioni per il miglior carro, il Cassarello si è aggiudicato il titolo per ben 14 volte.
Ancora meglio hanno fatto le sfilate a terra del rione, che hanno vinto in 15 occasioni con un “triplete” (carro, sfilata e reginetta) nel 1988. Traguardo importante anche per i trattoristi del rione. Dal 1982 l’incarico è sempre stato ricoperto dalla famiglia Cumoli, oggi arrivata alla seconda generazione ma già con la terza che scalpita per il proprio turno. Tanti anche gli amici che non ci sono più e che il rione ha voluto ricordare: Vittorio, Bruno, Carmela, Tarcisio, Gadolfo, Floriano, Franco, Giuseppe, Giovanni, Bice e Gino. Oltre all’attività carnevalesca il rione si è occupato anche di altre iniziative costruendo anni fa la sala di quartiere in via Etruria, poi passata all’amministrazione comunale. Numerosi anche gli eventi come “Cassarello sotto le stelle”, i presepi viventi e le commedie realizzate dai rionali. Nello scorso mese di febbraio è stato realizzato un concorso con le foto dei costumi degli ultimi 15 anni di sfilate. Attualmente il rione, poi diventato associazione Carnevale Rione Cassarello, è composto, oltre che dal presidente Buoncristiani, dal vice Adriano Bruno, dal cassiere Lanfranco Stefanelli, dalla segretaria Irene D’Alessandro e da 58 soci.
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