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lacrime e dolore 

Strazio a San Martino Il paese dice addio a Cesare e Roberto

Ivana Agostini
Strazio a San Martino Il paese dice addio a Cesare e Roberto

Uno è morto a Roma di infarto, l’altro ha avuto un malore Impegnati nel sociale, sempre sorridenti e conosciuti da tutti 

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Ivana Agostini

SANTA FIORA. La comunità di San Martino sul Fiora, nel comune di Manciano, piange la scomparsa di due simboli locali. Roberto Lucentini, 70 anni, e Cesare Scalabrelli di 68. I due uomini sono morti a distanza di un giorno l’uno dall’altro. A San Martino abitavano non lontani l’uno dall’altro. La loro morte ha gettato un velo di tristezza in un paese dove tutti si conoscono. Roberto e Cesare erano due persone che sapevano farsi amare e non passavano certo inosservate.

Cesare Scalabrelli è morto stroncato da un infarto mentre si trovava a casa di sua madre e sua sorella, a Roma. «Era un uomo di compagnia, un amicone», ricorda l’assessora comunale di Manciano, Valeria Bruni.

«Era un mio grande amico – dice ancora sconvolto Roberto Bulgarini, vicino di casa di Cesare Scalabrelli – abbiamo passato l’estate a guardare le partite. Un uomo sempre allegro con la sua inconfondibile papalina. Mi mancheranno le sue telefonate per commentare le partite di calcio».

Roberto Lucentini, invece, si è sentito male nella notte fra ieri e venerdì. L’ambulanza della Misericordia di Manciano l’ha portato all’ospedale di Orbetello. Anche lui era un uomo dotato di una grande simpatia. Ha scherzato anche sull’ambulanza. Nessuno credeva che varcate le porte del pronto soccorso non ce l’avrebbe fatta.

Roberto era stato infermiere per molti anni all’ospedale di Manciano. Un uomo generoso e altruista. Lucentini era molto impegnato nel sociale anche come componente dell’Avis. «Era una persona sempre a disposizione degli altri. A San Martino –ricorda Bulgarini – aiutava le persone a leggere le analisi e si prestava in altre mille cose».

«Era l’infermiere di tutti – dice Tosca Conti, che per venti anni ha lavorato con Lucentini al centro raccolta sangue di Manciano –, mi mancherà». «Siamo profondamente sconvolti – spiega l’amministrazione comunale di Manciano – dall’improvvisa scomparsa di Roberto e Cesare. Due figure di rilievo, di grande impegno sociale. Roberto, una persona meravigliosa, è stato impegnato una vita nel volontariato, in particolare nell’Avis. Sempre una parola buona per tutti e pronto. Cesare, allo stesso modo, un grande amico di tutti, trascinatore e vitale, ha sempre dato il suo contributo all’interno del paese. San Martino, nell’arco di due giorni, ha perso due belle persone che ricorderemo con affetto e simpatia. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie di Roberto e Cesare». I funerali di Cesare sono stati già celebrati, mentre quelli di Roberto saranno celebrati domani a San Martino sul Fiora.

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