Il Tirreno

Grosseto

gavorrano 

Gli ex Bagnetti destinati agli uffici comunali

M.N.

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GAVORRANO. È stato approvato dalla giunta il progetto esecutivo per aderire al bando della Regione Toscana per l’assegnazione di contributi a favore dei Comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti per interventi di rigenerazione urbana. L’iniziativa vuole perseguire gli obiettivi per uno sviluppo urbano sostenibile, migliorare la qualità della vita nelle aree urbane e nelle aree interne della Toscana, incentivare il riuso delle aree già urbanizzate quale alternativa strategica al nuovo consumo di suolo e favorire l’incremento dell’attrattività in ragione della pluralità delle funzioni presenti.

L’amministrazione comunale ha partecipato con un progetto per la realizzazione degli uffici comunali tecnici ed amministrativi in una parte non ancor recuperata dell’edificio “Ex Bagnetti”. Il progetto è secondo la giunta collinare coerente con il bando in quanto prevede di recuperare completamente un immobile che per anni è stato prima lasciato in disuso e successivamente sottoutilizzato o ha contenuto funzioni improprie rispetto alla sua storia, alla sua collocazione e alla sua organizzazione architettonica. Gli uffici politici rimarranno invece nell’attuale palazzo comunale insieme alla sala consiliare nel rispetto della storia del capoluogo.

«Vogliamo utilizzare il bando come leva di rilancio per un ammodernamento della struttura comunale nell’espletamento dei servizi al cittadino – spiega il sindaco Andrea Biondi – concludendo al tempo stesso il processo di rigenerazione urbana avviato dal 2008 con la realizzazione della sala conferenze nei locali degli ex Bagnetti, sede del Parco nazionale delle Colline Metallifere, e del vicino Teatro delle Rocce e Museo della miniera in galleria. Entro la fine del 2021 saranno inoltre affidati i lavori per la realizzazione della nuova biblioteca comunale e dell’allestimento del Museo geomineario del Parco nazionale delle Colline Metallifere che vedranno la luce nelle volumetrie ancora non utilizzate al piano terra della struttura. Non meno rilevante la volontà di destinare i locali dell’ex enoteca comunale alla valorizzazione delle produzioni locali facendone la sede promozionale del neonato biodistretto Colline della Pia».

L’obiettivo finale dopo l’allestimento dei nuovi uffici amministrativi, destinati ai servizi al cittadino negli spazi vuoti presenti al primo piano dell’edificio, sarà quello di completare la realizzazione di un centro culturale e di servizi destinati alla comunità locale e ai visitatori del territorio. M.N.

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