Omaggio a Nedo Bianchi il prof “combattente” innamorato dell’arte
FOLLONICA. Per ricordare Nedo Bianchi, l’insegnante, scrittore, sindacalista e antifascista scomparso il 23 luglio, il Comune di Follonica ha promosso una giornata organizzata in sua memoria. All’evento, che si terrà domani alle 17,30 nella sala Tirreno, parteciperanno, oltre ai familiari, alcuni insegnanti ed ex allievi di Follonica, l’Isgrec di Grosseto, l’Anpi di Follonica e l’associazione Teatro Studio di Grosseto. Nato a Scansano il 21 luglio del 1942, si era formato come maestro d’arte all’istituto Duccio di Boninsegna di Siena studiando composizione geometrica, visione spaziale, storia dell’arte e linguaggio visivo.
Terminato il ciclo di studi aveva messo a disposizione gli insegnamenti ricevuti a numerose generazioni di giovani follonichesi, iniziando nei primi anni Ottanta l’attività di docente di disegno e storia dell’arte al liceo scientifico Cattaneo di Follonica come professore di ruolo; oltre all’attività puramente didattica, Nedo Bianchi aveva ricoperto numerosi ruoli nella segreteria del consiglio provinciale scolastico, nel consiglio di istituto e come responsabile della sicurezza, arrivando anche a diventare vicepreside della struttura liceale del golfo. Curatore e autore di mostre di pittura, era stato anche autore di monografie storiche con pubblicazioni e conferenze in tutta Italia, aveva dato alle stampe “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” nel 2007 per Ets, “Mafalda e la siepe di ginestra” nel 2009 per Edizioni Effigi e “La meglio gioventù, la Grande Guerra” nel 2016 per la tipografia Ombrone. Durante il pomeriggio interverranno in sindaco di Follonica, Andrea Benini, e l’assessora alle politiche culturali, Barbara Catalani, che leggerà una lettera dello scrittore Alberto Prunetti, ex allievo di Nedo Bianchi che, per l’occasione, ha voluto inviare un suo contributo.
M.N.
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