Il Tirreno

Grosseto

L'INIZIATIVA

Spiaggia pubblica: raccolte 1.400 firme da Grosseto al Centro

Elisabetta Giorgi
I rappresentanti di Grosseto al Centro mostrano il cartello che celebra il traguardo delle 1.400 firme raccolte (Foto AgenziaBF)
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I rappresentanti di Grosseto al Centro mostrano il cartello che celebra il traguardo delle 1.400 firme raccolte (Foto AgenziaBF)

La petizione è stata organizzata per chiedere al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna di interrompere il procedimento per la realizzazione di un nuovo stabilimento balneare a Marina di Grosseto

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GROSSETO. La petizione è andata in porto e già protocollata: 1.430 è il traguardo di firme raccolte tra grossetani e turisti da Grosseto al Centro - iniziativa promossa dal candidato sindaco di Gac, Marcello Campomori - per chiedere al sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna di interrompere il procedimento per la realizzazione di un nuovo stabilimento balneare a Marina di Grosseto, tra i bagni Pineta e Sirena (all’altezza di Villa Gaia). Un bagnetto che per Gac «sottrarrebbe la spiaggia libera e diventerebbe il 32° stabilimento della frazione». Il risultato della petizione è stato presentato giovedì 23 settembre in piazza Dante al "Gac-zebo" dell’associazione.

Le firme consegnate all’ufficio protocollo del Comune. Aveva sollevato polemiche, ad agosto, la decisione dell’amministrazione di avviare un bando per affidare una concessione demaniale marittima a Marina che avesse come finalità «una struttura per l’esercizio di attività connesse alla balneazione con specializzazione per portatori di handicap» (delibera di giunta del 5 agosto, bando tuttora in corso). L’idea non era piaciuta tra gli altri a Lorella Ronconi, ideatrice della campagna "Solo un minuto" («uno stabilimento prettamente per disabili, o meglio, particolarmente adattato ai disabili mi dà l’idea del ghetto»).

Ma anche i 1.430 firmatari sottolineano nella petizione come «la motivazione utilizzata dal bando con specializzazione per portatori di handicap risulti solo apparente e quindi illegittima, dato che l’accessibilità alle persone con disabilità deve essere garantita per legge a tutti gli stabilimenti balneari». La lista di Campomori chiede che il sindaco revochi in autotutela la procedura e mantenga pubblica la spiaggia. «Non lo chiediamo noi, ma 1430 persone. Siamo soddisfatti del numero di firme cui hanno contribuito i residenti di Marina e Grosseto e molti turisti sorpresi del fatto che si sottragga una delle ultime porzioni di spiaggia libera rimasta nella frazione». Campomori chiede agli altri candidati a sindaco, tranne al sindaco promotore del bando, «se si vogliono esprimere sulla richiesta delle 1.430 persone di mantenere la spiaggia pubblica. I candidati sono d’accordo con quanto ha fatto Vivarelli Colonna o su quello che sostengono i cittadini con la petizione? Ci piacerebbe conoscere pubblicamente la loro idea».

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