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«La spiaggia resti pubblica» Sono state raccolte 1.400 firme

Elisabetta Giorgi
«La spiaggia resti pubblica» Sono state raccolte 1.400 firme

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Elisabetta Giorgi

GROSSETO. La petizione è andata in porto e già protocollata: 1.430 è il traguardo di firme raccolte tra grossetani e turisti da Grosseto al Centro – iniziativa promossa dal candidato sindaco di Gac Marcello Campomori – per chiedere al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna di interrompere il procedimento per la realizzazione di un nuovo stabilimento balneare a Marina di Grosseto, tra i bagni Pineta e Sirena (all’altezza di Villa Gaia).

Un bagnetto che per Gac «sottrarrebbe la spiaggia libera e diventerebbe il 32° stabilimento della frazione». Il risultato della petizione è stato presentato ieri in piazza Dante al “Gac–zebo” dell’associazione. Le firme consegnate all’ufficio protocollo del Comune. Aveva sollevato polemiche, ad agosto, la decisione dell’amministrazione di avviare un bando per affidare una concessione demaniale marittima a Marina che avesse come finalità «una struttura per l’esercizio di attività connesse alla balneazione con specializzazione per portatori di handicap» (delibera di giunta del 5 agosto, bando tuttora in corso). L’idea non era piaciuta tra gli altri a Lorella Ronconi, ideatrice della campagna Solo un minuto («uno stabilimento prettamente per disabili, o meglio, particolarmente adattato ai disabili mi dà l’idea del ghetto»). Ma anche i 1.430 firmatari sottolineano nella petizione come «la motivazione utilizzata dal bando con specializzazione per portatori di handicap risulti solo apparente e quindi illegittima, dato che l’accessibilità alle persone con disabilità deve essere garantita per legge a tutti gli stabilimenti balneari». La lista di Campomori chiede che il sindaco revochi in autotutela la procedura e mantenga pubblica la spiaggia. «O meglio non lo chiediamo noi ma 1430 persone. Siamo soddisfatti del numero di firme cui hanno contribuito i residenti di Marina e Grosseto e molti turisti sorpresi del fatto che si sottragga una delle ultime porzioni di spiaggia libera rimasta nella frazione». Campomori chiede agli altri candidati a sindaco, tranne al sindaco promotore del bando, «se si vogliono esprimere sulla richiesta delle 1.430 persone di mantenere la spiaggia pubblica. I candidati sono d’accordo con quanto ha fatto Vivarelli Colonna o su quello che sostengono i cittadini con la petizione? Ci piacerebbe conoscere pubblicamente la loro idea».

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