Toscana
Rsa Marina di Levante Il Pci va all’attacco «Affitto abnorme»
colline metallifere. La segreteria del Pci delle Colline Metallifere interviene ancora una volta sulle residenze sanitarie assistenziali. E accende i riflettori sulla Rsa Marina di Levante che «paga un affitto da 117mila alla Regione Toscana – dettagliano Mauro Lorenzini, Valter Cioni, Daniele Gasperi – per ospitare anziani non autosufficienti». Perché di questo, si chiedono, la maggioranza politica e il Comune non spendono una parola?
«Far pagare un simile affitto a una Rsa che ha lacune strutturali – dicono – è assurdo e se il bilancio del Falusi non regge è proprio perché quest’onere smisurato grava sulle casse dell’istituto». La richiesta «è paradossale – sottolineano Lorenzini, Cioni e Gasperi – perché la struttura è di proprietà della Regione a cui fa capo il servizio per la non autosufficienza e che è gestito da un’azienda pubblica di servizi alla persona, il Falusi, creata dalla Regione».
Secondo il Pci della Colline Metallifere «converrebbe affidare il tutto ad altri soggetti, dato che i costi aumentano e gravano sulle casse dell’istituto, ma le conseguenze le pagano ospiti e lavoratori». «Certo è che per far quadrare i conti – aggiungono – la cosa più semplice è quella di incidere sul personale eliminando servizi ritenuti a torto superflui, incidendo sul costo del lavoro o continuando a esternalizzare anche se nella campagna elettorale per il voto regionale l’annuncio dei vertici della Regione, Eugenio Giani e Enrico Rossi, era stato quello di tornare alla gestione pubblica».
Poi il sollecito. «Il comune di Follonica continua a rimanere in silenzio – dicono Lorenzini, Cioni e Gasperi – idem le forze di maggioranza, soprattutto quelle che si dichiarano di sinistra, e che evidentemente non vogliono fare sgarbi a Benini e soprattutto al Pd: per evitare di essere costretti a uscire dalla maggioranza perdendo quei posti guadagnati con l’alleanza». «A Follonica non si tace solo per l’affitto – concludono – il silenzio si estende anche alla situazione del consiflio di amministrazione commissariato da mesi attraverso una scelta compiuta unilateralmente dal sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. Evidentemente gli interessi del Comune e della maggioranza sono altri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
