Il dolore
«Superare le criticità della Bolkestein»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.
Il candidato sindaco di Viva Castiglione Alfredo Cesario lancia l’allarme su quello che potrebbe provocare l’applicazione della legge Bolkenstein, la direttiva europea del 2006 che obbliga a bandire evidenze pubbliche per concedere beni pubblici, come appunto le spiagge nazionali.
«È mia ferma intenzione mettere fin da adesso in guardia gli operatori del settore – dice Cesario – affinché non abbocchino a facili promesse. Questo purtroppo è successo con frequenza preoccupante negli ultimi dieci anni con gli amministratori a trazione Pd e temo che di fronte a una situazione di questo tipo questa prassi discutibile torni a ripetersi».
La Bolkestein, che riguarda le concessioni demaniali sulle spiagge, infatti è stata recentemente al centro del dibattito anche della Commissione Europea, che ha ricordato al governo italiano, mentre si discuteva sui soldi del Recovery, che l’estensione fino al 2033 non va bene. E in atto c’è una procedura di infrazione in corso.
«La situazione che si verrà a creare con la Bolkenstein – sottolinea ancora Cesario – è decisamente seria e andrà affrontata per quello che è, senza regalare speranze infondate né indorare la pillola a coloro che ci dovranno fare i conti. Ci troviamo di fronte a uno scenario del tutto nuovo con cui l’impresa del settore balneare dovrà confrontarsi. In questo senso il Comune potrà realmente fare la differenza, trasformandosi da “esattore” o “controllore” in un valido alleato per gli imprenditori, delineando percorsi tesi alla valorizzazione gli asset aziendali mantenendone il centro di gravità nel nostro territorio e rendendo così l’impresa tradizionalmente radicata, più solida e strutturata».
En. G.
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