Sul Golfo l’estate si allunga con le nozze in riva al mare
Follonica. Arrivano gli sposi, complice il bel tempo e i luoghi che sono già di per sé attraenti Gli operatori si specializzano e colgono così al volo nuove opportunità d’impresa.
FOLLONICA. Sposarsi in spiaggia, con le dune di sabbia alle spalle e il meraviglioso scenario del golfo di Follonica che si staglia di fronte agli occhi di sposi e invitati: è ormai da qualche anno uno dei modi per allungare la stagione che gli operatori turistici maremmani stanno sempre di più perfezionando, creando grazie alle meravigliose location naturali una coda importante a quella che tradizionalmente è la stagione estiva follonichese. Così il bilancio decisamente positivo di presenze – registrato un po’ in tutti gli stabilimenti balneari da fine giugno a inizio settembre – può godere anche di questa nicchia, sempre più in espansione, che grazie alle perfette condizioni del meteo regala opportunità uniche sia ai fortunati sposi che agli operatori si stanno specializzando in questo servizio.
«Sono dei week end molto intensi da questo punto di vista – conferma Alessandro Gandi, presidente dell’Associazione Balneari Follonica e gestore dell’hotel, ristorante e stabilimento del Boschetto a Pratoranieri, uno dei primi che ha deciso di sfruttare la natura a disposizione per offrire un modo alternativo di celebrare le nozze – Stiamo ospitando numerosi matrimoni e lo stesso succede anche agli altri operatori che hanno implementato questo tipo di servizio. D’altra parte Follonica permette una coda estiva quasi sempre ottimale di meteo che sta continuando ad attirare anche un numero importante di turisti nonostante la riapertura delle scuole e l’autunno che si avvicina».
Quella che all’inizio poteva sembrare quindi un’estate piena di incognite alla fine ha regalato numeri importanti praticamente a tutti gli stabilimenti balneari. «Solo nelle prime due settimane di giugno abbiamo un po’ pagato qualche incertezza per il tempo incerto e per le restrizioni anti-Covid che stavano terminando – continua Gandi – poi quando la stagione è partita ufficialmente c’è stato davvero un afflusso enorme, sicuramente più degli anni pre-Covid. Gli operatori turistici follonichesi hanno lavorato bene tutti e questo ci deve far ben sperare, dobbiamo riuscire a creare un futuro migliore per il turismo cittadino, creare le basi per avere un tipo di clientela eterogeneo e che consenta a tutti di programmare meglio la stagione. Bisogna puntare meno su un turismo mordi-e –fuggi cercando di fidelizzare chi sceglie Follonica e convincerlo a restare per periodi più lunghi. Quando finirà, speriamo presto, l’allarme legato alla pandemia dovremo anche capire cosa ci porteremo dietro, con la riapertura delle discoteche e dei locali ci auguriamo che i ritmi naturali della vita estiva tornino quelli più tranquilli di qualche anno fa per non trovarsi davanti situazioni di criticità come quelle di questa stagione, soprattutto dal punto di vista del decoro».
Intanto le ultime coppie si godono la possibilità di sposarsi in spiaggia, una situazione impensabile a livello climatico solo una decina di anni fa. «Settembre ormai è quasi concluso e il tempo è stato sempre fantastico permettendo anche la crescita di questo settore così particolare – conclude il presidente dei balneari – Follonica è stupenda, siamo in un posto meraviglioso che potrebbe vivere quasi tutto l’anno grazie alle sue meraviglie naturali, fai poco più di due passi da quasi tutto il territorio comunale e sei in spiaggia: è una caratteristica che poche città di mare possono vantare, deve essere il nostro punto di forza per capire assieme a tutte le categorie quali sono i difetti da correggere e iniziare a fare previsioni di sviluppo. Se tutti assieme facciamo emergere le giuste proposte e le portiamo avanti guardando anche ai modelli che funzionano potremmo davvero migliorare la nostra offerta turistica».
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