Italia
Arriva l’autunno È la buona occasione per riscoprire il parco di Montioni
Ma anche la duna di Pratoranieri con la sua biodiversità Cinque domeniche dedicate al patrimonio naturalistico
Michele Nannini
FOLLONICA. Scoprire la natura del territorio follonichese nei luoghi del parco di Montioni, della duna e delle piccole zone sconosciute ai più ma che rappresentano un patrimonio naturalistico da difendere e conservare. È questo l’obiettivo di “L’altra Follonica”, una serie di passeggiate ideate e promosse dalla guida turistica ambientale Giacomo Radi che in cinque domeniche fra ottobre e novembre faranno conoscere da vicino i tesori della natura follonichese.
«La chiave del progetto è la conoscenza e la cultura dell’ambiente – spiega Radi – Follonica è un territorio eterogeneo e in queste cinque uscite si toccheranno molti ambienti diversi per far conoscere ai follonichesi questa ampia varietà naturalistica che può diventare nel futuro una grande e importante risorsa turistica offrendo altri punti di vista oltre al meraviglioso mare, un escursionismo verde che parta dalla conoscenza dei cittadini del luogo in cui vivono per preservarlo e migliorarlo».
L’iniziativa ha il supporto dell’amministrazione del golfo nel solco di una rinnovata coscienza ecologica che le cinque passeggiate puntano a far crescere ulteriormente. «Bisogna riscoprire il territorio follonichese – spiega Mirjam Giorgieri, assessora all’ambiente – che forse conosciamo superficialmente. Per il momento gli incontri saranno cinque ma valuteremo se in futuro potremo ripetere l’iniziativa allargandola all’inverno e alla primavera. Nel comune ci sono delle risorse importanti a livello naturalistico come il parco di Montioni, che sembra un oggetto misterioso al confine con l’abitato, o come la duna di Pratoranieri con le sue ricchezze da conoscere e preservare».
Le cinque domeniche inizieranno il 10 ottobre con la passeggiata dalle casse di espansione di Valli fino al parco fluviale alla scoperta della biodiversità della Gora delle Ferriere e del Petraia, il 24 ottobre l’uscita sarà dedicata al complesso fortificato della Pievaccia, il 31 ottobre sarà la volta della duna e della retroduna a Pratoranieri, il 14 novembre appuntamento con la riserva Poggio Tre Cancelli per chiudere il 28 novembre con l’uscita dedicata alle peculiarità del bosco nel parco di Montioni. «Un progetto di conoscenza è soprattutto un progetto culturale – conferma l’assessora alla cultura Barbara Catalani – Il Magma è anche un contenitore narrativo del territorio, durante alcune delle uscite le guide del museo accompagneranno i gruppi per illustrare le competenze storiche e artistiche delle zone visitate».
Il museo Magma si occuperà delle prenotazioni aperte per un massimo di 30 partecipanti, per informazioni e contatti 0566. 59027 o frontoffice@magmafollonica.it.
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