Sicurezza
Gli adolescenti progettano la Gavorrano che verrà
GAVORRANO. La Gavorrano del futuro passerà anche dai progetti e dalle idee delle giovani generazioni. È questo l’obiettivo del concorso “La Gavorrano che verrà”, istituito dalla cattedra Unesco “Pianificazione urbana e regionale per lo sviluppo locale e sostenibile” dell’Università di Ferrara e l’International laboratory of architecture and urban design attivi da tempo nell’Alta Maremma. Il concorso è organizzato in collaborazione con il Comune, il Parco nazionale delle Colline Metallifere e la Pro Loco Gavorrano che sarà il braccio operativo dell’iniziativa.
La volontà di creare il concorso è arrivata dal professor Paolo Ceccarelli, docente dell’università estense e gavorranese di adozione, che ha per primo avuto l’idea di creare un premio rivolto ai giovani del territorio. Il progetto è poi stato sposato da sindaco e Pro Loco ed è diventato realtà ottenendo una vetrina importante anche dall’Unesco, che lo ha promosso sul proprio sito internet, e dal laboratorio internazionale di architettura. «Questa iniziativa denota un profondo attaccamento di Ceccarelli al nostro territorio – spiega il sindaco Andrea Biondi – che ha una ricchezza culturale inimmaginabile. Il progetto nasce con l’idea di chiedere ai cittadini del futuro come potrebbe essere la Gavorrano che verrà interrogandosi sui cambiamenti in essere, l’elaborato vincitore e tutti quelli proposti diventeranno patrimonio intellettuale del Comune e potranno servire per la programmazione futura da condividere con il consiglio comunale e le consulte ».
Il concorso è aperto ai giovani dai 14 ai 17 anni residenti nel comune di Gavorrano (è possibile la partecipazione in gruppo anche di studenti non residenti ma con la presenza di almeno un gavorranese), il tema è libero e si potrà quindi spaziare dall’agricoltura sostenibile all’urbanistica, dalla realizzazione nuovi servizi alla digitalizzazione delle attività produttive e sociali. L’elaborato potrà essere presentato in qualsiasi forma (testi, schizzi, disegni, filmati, presentazioni) entro il 17 ottobre alla mail prolocogavorrano@gmail. com, il miglior elaborato sarà premiato con mille euro. «Nel prossimo futuro i giovani, ragazze e ragazzi di Gavorrano, si troveranno di fronte a interessanti occasioni e sfide ed è importante che comincino a immaginare il futuro che caratterizzerà la loro vita e le attività dei luoghi in cui vivono – conferma il professor Ceccarelli – D’altra parte ormai da tempo il lavoro di ricerca svolto nelle università vuole rendere sempre più partecipi gli abitanti del territorio nei processi di decisione e costruzione delle scelte compiute, facendo diventare il cittadino una parte attiva e spingendo le istituzioni a coinvolgere il più possibile le persone che vivono nella zona per farla sviluppare. Per il momento i ragazzi stanno rispondendo in maniera entusiastica a questo progetto, e la commissione italiana dell’Unesco lo sta veicolando sul proprio sito considerandolo un elemento importante di sperimentazione da poter diffondere e magari riproporre in altri territori».
Michele Nannini
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