Il dolore
Cisl denuncia «Rischio classi da oltre 30 studenti»
grosseto. «Che il primo giorno di scuola sia giorno di festa per tutti». È questo l’augurio che Cisl scuola a livello nazionale fa tutti attraverso i propri canali. «Un augurio che condividiamo – dice Alfonso Nocchi, segretario generale di Cisl Scuola Grosseto – ma, purtroppo, dobbiamo rilevare come non siamo arrivati del tutto preparati a questo momento. Ancora una volta la scuola si dimostra non essere prioritaria in Italia. In provincia, come altrove, non siamo partiti col piede giusto, perché quelle che dovevano essere le premesse per un’attenzione nuova per l’istruzione si sono dimostrate nulle».
Il riferimento è alla modifica dei parametri che istituivano le classi «e che ancora oggi in molti casi, per esempio per la secondaria a Manciano e altri istituti, si ha la reale possibilità di classi con 30 alunni – dice Nocchi – O ancora si arriva al primo giorno senza avere in molti casi certezze sui docenti». Inoltre «non si è lavorato per supplire alla carenza di personale non docente: figure fondamentali per il corretto svolgimento dell’attività, anche alla luce delle importanti misure anti-Covid che devono essere messe in campo».
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