Attenzione
«No alla geotermia e a progetti roboanti»: Marchi cala i suoi assi
Francesco, primo cittadino uscente, corre col sostegno di Fdi, Fi e Udc. In programma il ripristino dei servizi sanitari e un parcheggio per auto
SCANSANO. In contemporanea con la presentazione della lista di Maria Bice Ginesi, anche il sindaco uscente di Scansano, Francesco Marchi, ha presentato, al Teatro Castagnoli, la squadra con cui si candida per il secondo mandato nella civica “Francesco Marchi sindaco”.
Questa volta Marchi è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc, i cui responsabili provinciali, Bruno Ceccherini (Fdi) e Sandro Marrini (Fi) erano presenti a Scansano.
«Non siamo qui a raccontare progetti roboanti che sappiamo già essere irrealizzabili – ha dichiarato Marchi –: noi conosciamo bene la situazione del Comune di Scansano e sappiamo che promettere azioni che vadano oltre le possibilità economiche delle casse comunali significherebbe ingannare i nostri concittadini. Dal nostro insediamento nel 2016 ci siamo impegnati per riportare l’ente in una situazione perlomeno gestibile e ci siamo riusciti, anche se il lavoro è da completare. Gli scansanesi devono saper distinguere chi racconta sogni e chi invece la realtà. Noi abbiamo le conoscenze, l’esperienza, l’onestà e la serietà per governare Scansano».
Marchi ha indicato alcuni «punti cardine» del programma sui quali, dice, «continueremo a investire energie e impegno sin da subito: il contrasto alla geotermia, il ripristino dei servizi sanitari che mancano nel nostro Comune, la promozione del territorio. E poi le opere pubbliche: uno dei nostri grandi progetti riguarda la realizzazione di nuovi posti auto nell’orto del Santini, perché senza parcheggi non è possibile parlare di turismo. E ancora gli alberghi di campagna, un progetto che serve al territorio per incrementare le presenze e la vendita dei prodotti tipici. Senza dimenticare le Valentine, zona che siamo riusciti a far rivivere».
Agli scansanesi Marchi e la sua squadra chiedono «di non credere alle chiacchiere e alle polemiche pretestuose, buone solo per la campagna elettorale, ma di basarsi su quanto è stato fatto fino ad oggi».
Questa la lista: Giacomo Agnelli, imprenditore agricolo, 30 anni; Loredana Bartoccini, contabile, 28 anni; Claudio Chelli, agricoltore, 38 anni; Roberta Cioni, funzionaria dell’Agenzia delle entrate, 61 anni; Eugenio Fagnoni, ristoratore, 68 anni; Gianni Iozzelli, sales manager, 42 anni; Francesco Mastrocinque, imprenditore, 51 anni, Gianluca Mazzuoli, dipendente pubblico, 55 anni; Carlo Pastorelli, libero professionista, 48 anni; Agnese Raffo, casalinga, 52 anni; Giuliana Rossi, imprenditrice agricola, 54 anni; Elido Tiberi, agente di commercio, 59 anni.
L’Udc della provincia di Grosseto e il referente di Scanano hanno manifestato al sindaco uscente Francesco Marchi e alla sua lista il pieno sostegno del partito dello scudo crociato.
«Oltre alla figura del sindaco Marchi, alla sua vasta competenza e al suo rigore morale – spiega Gian Luigi Ferrara, vicecommissario provinciale vicario Udc e responsabile della campagna elettorale – condividiamo il programma che ha presentato con particolare riferimento alla necessità di ottenere dalla Usl un reale miglioramento dei servizi sanitari nel Comune, una forte attenzione ai servizi sociali, il sostegno all’agricoltura, all’artigianato e al turismo ambientale e culturale. Rivolgiamo quindi un appello in particolare ai moderati e a quanti si richiamano alla tradizione democratica cristana e ai suoi valori cattolici e sociali, a sostenere Francesco Marchi e la sua lista».
Quelle di Marchi e di Ginesi sono due delle quattro liste a Scansano. Gli altri aspiranti sindaci sono Giancarlo Tenerini per la Lega e Simone Masia per Scansano a sinistra.
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