Il Tirreno

Grosseto

in corso carducci 

Saracinesca dantesca per la libreria Mondadori

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grosseto. Nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri sono tantissime le iniziative per ricordare il Sommo Poeta. Convegni, spettacoli, pubblicazioni a tema.

Ma, tra tutte, ce n’è una che spicca per originalità: la “saracinesca letteraria” con l’inconfondibile profilo del poeta fiorentino che la libreria Mondadori di corso Carducci 9 ha realizzato per l’occasione.

Dante visse e operò per gran parte dei suoi 57 anni di vita tra Firenze e Ravenna, città – quest’ultima – dove trovò la morte nella notte tra il 13 e il 14 settembre. Proprio a Ravenna il poeta fu sepolto e qui si trova la famosa Tomba di Dante.

In memoria di tale data, la libreria Mondadori ha deciso di inaugurare la “saracinesca letteraria” dedicandola appunto a Dante, il cui inconfondibile profilo spicca in primo piano sullo sfondo di una selva – e non poteva essere altrimenti – accompagnato da uno dei passi più celebri della Commedia: «fatti non foste a viver come bruti», dal memorabile discorso di Ulisse ai suoi uomini, nel canto XXVI, che qui diventa un invito a entrare in libreria «per seguir virtute e canoscenza».

Per il dipinto e la scritta la libreria ringrazia gli artisti Marco Milaneschi e Alice Mazzilli del collettivo artistico EDF-Crew sulla scia del progetto dell’associazione Clan Trame di Giada Breschi.

E di Dante e del territorio si parla, in libreria, domani, con lo scrittore Sergio Landi che, sia la mattina che il pomeriggio, incontra i lettori e firma le copie del libro “Dante tra Amiata e Maremma” edito da Effigi.



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