Sicurezza
Salutano Manneschi e il tenente Piron Ecco Crudo e Giannotta
PITIGLIANO. Oggi c’è stato il passaggio di consegne alla compagnia di Pitigliano: il capitano, Alessandro Manneschi, cede il comando della compagnia al maggiore Riccardo Crudo. Arrivato nel settembre del 2016, dal comando del nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Giovanni Valdarno, il capitano Manneschi lascia dopo cinque anni la Maremma per andare ad assumere il comando della compagnia di Massa.
Il maggiore Riccardo Crudo arriva a Pitigliano dopo quattro anni di comando del Noe di Caserta. Stesso avvicendamento si è svolto alla tenenza di Arcidosso, dove il tenente, Alessandro Piron, arrivato nel 2016, lascia il comando dopo cinque anni, trasferito alla linea mobile.
Al suo posto si è insediato il sottotenente Romano Giannotta, che assume il comando della tenenza di Arcidosso dopo aver frequentato il corso ufficiali a Roma, proveniente da importanti incarichi investigativi svolti nel grado di maresciallo. Il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, ha parlato con Manneschi e Crudo. Un modo per augurare le migliori fortune al capitano e, al tempo stesso, per iniziare sin da subito a dialogare con Riccardo Crudo.
L’attività delle forze dell’ordine - comandate in provincia dal colonnello Giuseppe Adinolfi - è fondamentale sul territorio, anche nella zona di Pitigliano. Attraverso le operazioni di controllo, i carabinieri riescono in molti casi a evitare situazioni spiacevoli per i cittadini, e prevenire casi che potrebbero alterare la qualità della vita della popolazione. L’impegno dell’Arma è sempre volto in favore della cittadinanza, con lo scopo di combattere la microcriminalità e garantire un territorio sicuro e controllato alle persone che lo abitano. Il maggiore Riccardo Crudo metterà al servizio di Pitigliano la sua esperienza e il suo bagaglio di conoscenze, per continuare l’ottimo lavoro svolto da Manneschi. Con la volontà di confermare il ruolo determinante che rivestono i carabinieri nell’area della provincia che accarezza il Monte Amiata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
