Attenzione
Addio Vilmano, “compagno” e soccorritore dal cuore d’oro
Il 77enne ex dipendente ospedaliero era un prezioso volontario della Croce rossa Vicepresidente della Bocciofila, è ricordato per le battaglie politiche e sindacali.
Ivana Agostini
ORBETELLO. Guerriero con idee politiche ben salde, si accalorava spesso e poi si “pacificava”. Lo ricordano così gli amici che hanno condiviso battaglie e gli hanno voluto bene. Si è spento, mentre era ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, Vilmano Gori. Aveva 77 anni. È stato ucciso da una malattia fulminante.
Era molto conosciuto nella cittadina lagunare per il proprio impegno nello sport, nel sociale, in politica, nel sindacato e nel mondo associativo locale. Era stato dipendente dell’ospedale lagunare. Una volta andato in pensione si è dedicato al sociale e al mondo associativo. Era stato fra i fondatori del circolo bocciofilo di Orbetello.
È sempre stato nel direttivo. Attualmente ricopriva la carica di vicepresidente. Lo stesso circolo che ieri si è stretto intorno alla famiglia in questo momento di dolore. Vilmano era molto attivo anche politicamente. Monica Paffetti, ex sindaca e consigliera comunale di minoranza, lo ricorda con commozione.
«È sempre stato presente in tutte le battaglie – dice – in tutte le mie campagne elettorali. Sempre pronto ad ascoltare, a dare consigli con la sua esperienza politica che veniva da lontano, dal vecchio Pci. Non ha mai chiesto ma ha sempre dato: raccoglieva i problemi della gente e se ne faceva carico. Mi diceva: “Monica c’è un problema, dobbiamo dare una risposta”. Ci siamo arrabbiati, insieme, contro chi ci trattava male, abbiamo discusso ma abbiamo anche riso nei momenti di vittoria. Ci mancherà. Imbattersi, nella vita, in veri compagni e in veri amici è difficile e lui era entrambi. Gli ho voluto bene e l’ho ascoltato molto. Dalle persone buone si può solo imparare».
Anche Luca Aldi, consigliere con Paffetti ricorda Gori con affetto. «Vilmano era un vero cittadino – dice – Una persona impegnata nella sua comunità sotto i più vari aspetti: il sindacato, la politica, il volontariato. Sempre per gli altri e per il bene comune: nelle ultime settimane l’ho incontrato due volte in ospedale, visibilmente sofferente, ma non voleva parlare di sé e mi chiedeva della situazione politica». Il settantasettenne era ben voluto da tutti. Per moltissimi anni è stato volontario della Croce rossa. Negli ultimi anni si era molto dedicato al servizio trasporti della locale sede della Cri.
«I volontari e i dirigenti – commenta Michele Casalini, presidente di Croce Rossa – si stringono tutti intorno alla famiglia Gori, in questa triste giornata di lutto. Sono arrivate note di cordoglio dal senatore Roberto Berardi, dal sindaco Andrea Casamenti e dalla vicesindaca Chiara Piccini».
I funerali di Gori saranno celebrati questa mattina alle undici nella chiesa di Neghelli. L’orbetellano ha scelto di essere cremato e come pensiero per gli altri ha chiesto non fiori ma offerta alla Croce rossa per cui ha prestato servizio per anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
