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Grosseto

SOS DEGRADO

Grosseto, blitz nella casa degli orrori: animali abbandonati e la carcassa di un cane morto di stenti

I mezzi dei vigili del fuoco sono stati impegnati nell'operazione in viale Europa che ha portato alla scoperta della casa degli orrori (Foto d'archivio)
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I mezzi dei vigili del fuoco sono stati impegnati nell'operazione in viale Europa che ha portato alla scoperta della casa degli orrori (Foto d'archivio)

Tutto è partito dalla segnalazione di alcuni cittadini. I vigili del fuoco hanno scoperto l'inferno in un appartamento: reperite anche alcune bombole di gas abbandonate

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GROSSETO. Nel pomeriggio di giovedì 9 settembre alcuni cittadini hanno chiamato i vigili del fuoco. Lo hanno fatto per segnalare un gatto sul tetto di un palazzo in viale Europa. L'animale era in difficoltà, disorientato e quindi in pericolo di vita. Durante l'intervento gli operatori hanno notato un appartamento in stato di abbandono, da cui probabilmente era scappato il gattino. Sono riusciti a entrare nell'abitazione dal terrazzo. E di fronte ai loro occhi si è spalancato l'inferno.

La casa versava in condizioni di totale degrado, con alcuni animali abbandonati e "prigionieri" delle mura domestiche. In una stanza, poi, è stata fatta la terribile scoperta: la carcassa di un cane, morto da diverse ore, con ogni probabilità dopo giorni senza cibo e senza acqua. Sul posto sono intervenuti anche i dipendenti del servizio veterinario dell'Asl Toscana sud est, che hanno assistito all'operazione dei vigili del fuoco prestando soccorso agli animali sopravvissuti alla casa dell'orrore; gli operatori dell'Istituto Zooprofilattico di Grosseto e nel tardo pomeriggio anche i carabinieri forestali della stazione di Grosseto.

E' stata rilevata la presenza di animali di diverse specie, tutti in pessime condizioni igienico-sanitarie e di salute, e appunto un cane morto. Cani, gatti ma anche alcune specie Cites, protette dalla convenzione di Washington: un esemplare di tegu argentino, due gechi bianchi e due trachemys scripta scripta (tartaruga). Tutti versavano in in stato di abbandono.

I carabinieri hanno proceduto a mettere sotto sequestro gli animali, affidandoli a diverse strutture pubbliche e associazioni locali in grado di potersene prendere cura temporanea. L’appartamento risulta proprietà di due donne, che al momento non sono state reperite. L’abitazione sembrava non abitata da diverso tempo. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti: i carabinieri hanno nel frattempo depositato una informativa alla Procura di Grosseto, che vede le due donne indagate per uccisione e maltrattamento di animali.

Alcuni residenti da tempo avevano percepito la situazione delicata e pericolosa dentro l'appartamento, ma non c'erano mai state evidenze tali da far intervenire le forze dell'ordine.

I vigili del fuoco hanno portato via - e quindi messo in sicurezza - anche alcune bombole di gas che rappresentavano un serio pericolo per la sicurezza delle abitazioni confinanti.

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