Sicurezza
Valzer dei partiti e flusso trilaterale Lega-Fi-Fdi
A cinque anni dalle amministrative 2016 molti candidati vestono un nuovo abito politico
GROSSETO. Movimenti, trasmigrazioni, cambi di casacca. A cinque anni di distanza dalle amministrative 2016 molti candidati vestono un nuovo abito politico.
Centrodestra
Nel centrodestra la scomparsa di Maremma Migliore ha provocato una triplice diaspora. L’assessore uscente alla Municipale, Fausto Turbanti, è confluito nella lista civica Vivarelli Colonna sindaco, mentre la consigliera Francesca Pepi, in virtù del passaggio a Fratelli d’Italia, si presenta con il partito della Meloni.
Dal quale, invece, è uscito Sergio Rubegni che quest’anno si candida con la Lega.
Fratelli d’Italia guadagna invece Paolo Serra, consigliere comunale e avvocato dichiaratamente contrario all’obbligo vaccinale contro il Covid, che nel 2016 correva con la Lega, e Sandra Mainetti, già candidata sindaca a Castiglione della Pescaia nel 2011 nel centrodestra, la cui lista fu poi esclusa dalla corsa elettorale per vizio di forma.
Sempre nel quadro dei consiglieri comunali, a distanza di un lustro anche Andrea Pieroni sceglie un nuovo schieramento: nel 2016 era nella civica di Vivarelli Colonna, quest’anno è in quota Lega.
E sempre nella Lega sono transitati l’ex primario di chirurgia vascolare al Misericordia Armando Natale, con un clamoroso passaggio a 180 gradi, visto il suo passato nei Ds, e la ex presidente della commissione Pari opportunità della Provincia Lucia Morucci (dimessasi a seguito del rinvio a giudizio per presunta diffamazione all’Arci), in Fdi nel 2014, poi coordinatrice provinciale del Movimento per la sovranità. Per la Lega Morucci è responsabile della campagna referendaria.
Dopo l’adesione al partito di Salvini, anche i consiglieri comunali Gino Tornusciolo, che nel 2016 ha corso con Fratelli d’Italia, e Pasquale Virciglio, ex Movimento sovranista, sono in lista con la Lega.
Percorso inverso, invece, per l’imprenditrice Donatella Armellini, quest’anno nella civica di Vivarelli Colonna dopo aver corso, nel 2016, con il Carroccio.
Rimanendo nel centrodestra, l’ex An, ex Pdl, ex Nuovo centrodestra ed ex Passione Grosseto Alessandro Ulmi, imprenditore, quest’anno è candidato con Forza Italia, partito che ha calamitato anche l’ex Udc ed ex Fare Grosseto Amedeo Gabbrielli, insegnante di scienze motorie.
Confermati nella lista civica di Vivarelli Colonna, come cinque anni fa, i consiglieri uscenti Renato Algeri, medico in pensione, e Olga Ciaramella, insegnante.
Centrosinistra e polo riformista
Più stabile la situazione nel centrosinistra, a parte il clamoroso passaggio di Valerio Pizzuti (dal 2009 al 2014, consigliere provinciale per il Pd con la giunta Marras), oggi candidato con il Polo riformista. Polo riformista che è riuscito a sfilare anche un altro nome di peso dal centrosinistra, quello dell’avvocato Paolo Bastianini, 62 anni, che nella scorsa tornata elettorale è stato capolista della lista Mascagni sindaco.
Civici con Perugini
Ha scelto di lasciare il centrosinistra anche un altro volto storico di quella parte politica, Stefania Laurenti. L’ex consigliera comunale all’epoca di Emilio Bonifazi, vicina all’allora vicesindaco Paolo Borghi, si riaffaccia in politica dopo un lungo periodo e si candida nel Polo civico per Grosseto di Emanuele Perugini.
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