Toscana
Straniero irregolare senza contratto, “dipendente” di un bar vista mare
La Guardia di Finanza denuncia il titolare di uno stabilimento balneare. I controlli proseguono su tutto il territorio
CAPALBIO. Quando gli uomini della finanza hanno scoperto il caso, stentavano a crederci. Un extracomunitario senza permesso di soggiorno messo a lavorare in nero nel chiosco di uno stabilimento balneare di Capalbio. Irregolare sul territorio italiano, ma impegnato per ore a servire i turisti con bevande e stuzzichini.
Una situazione paradossale, che al titolare dello stabilimento è costata una denuncia, oltre alla multa. Una storia ai limiti dell’incredibile, che si colloca all’interno di tante vicende di dipendenti irregolari scoperti dalle fiamme gialle durante l’estate, sulla costa della provincia di Grosseto. Una circostanza che racconta di quanto, non sempre, ma in molti casi, i titolari di attività decidano di aggirare la legge per risparmiare sui contratti dei lavoratori.
«Si tratta di un episodio limite, che non rispecchia la normalità. In questo caso le irregolarità erano molteplici. È assurdo pensare che una persona senza i titoli per soggiornare in Italia – dice il comandante della guardia di finanza di Grosseto, il colonnello Cesare Antuofermo – riesca addirittura a lavorare. In questo caso, il datore di lavoro non se la cava con una semplice sanzione, ma scatta anche la denuncia».
L’estate della ripartenza – dopo la pandemia – ha portato alla luce una serie di circostanze illegali.
E spunta anche l’ombra della criminalità organizzata. Sono circa 100 le informative antimafia effettuate dalla finanza su operatori economici del territorio grossetano. Con 30 operazioni sospette segnalate da parte delle forze dell’ordine. «Per fortuna – prosegue Antuofermo – non stati riscontrati aspetti prettamente legati alle associazioni criminali, anche se gli accertamenti sono ancora in corso».
Il compito della finanza è quello di proteggere l’area provinciale da eventuali infiltrazioni di stampo mafioso. «La guardia deve rimanere sempre alta – precisa il colonnello – anche perché stiamo parlando di un angolo della Toscana, la Maremma, in cui, in modo particolare nella stagione estiva, si sviluppa una grande mole di lavoro. Tantissime persone scelgono le località della nostra costa per passare qualche giorno di relax, e quindi è evidente che il giro di affari sia notevole. In uno scenario in cui girano parecchi soldi, il rischio che soggetti malintenzionati si avvicinino è abbastanza alto. Il nostro lavoro va proprio nella direzione di scoraggiare questi personaggi, facendo arrivare loro il messaggio che da queste parti si lavora onestamente, con controlli che evitano qualsiasi tipo di situazione ambigua».
Il colonnello della finanza di Grosseto in conclusione ringrazia i cittadini «per la preziosa collaborazione che ci hanno offerto durante l’intero periodo estivo. Sono state davvero tante le segnalazioni che ci sono arrivate dalla gente, e in diverse circostanze queste si sono rivelate fondate, e ci hanno permesso di procedere con controlli e sanzioni nei confronti di operatori commerciali che agivano senza rispettare le regole. La collaborazione tra la cittadinanza e le forze dell’ordine è un elemento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita di tutti».
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