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Grosseto

guardia di finanza

Scoperti venti lavoratori in nero in Maremma

Scoperti venti lavoratori in nero in Maremma

Le fiamme gialle hanno controllato 120 operatori commerciali, 19 le attività sanzionate per non aver emesso lo scontrino

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GROSSETO. Una ventina di lavoratori in nero sono stati scoperti dalla guardia di finanza in tutto il territorio provinciale di Grosseto nel corso dei controlli delle ultime settimane.

Sono stati oltre 120 gli operatori commerciali controllati dalle fiamme gialle, che hanno identificato oltre 160 lavoratori dipendenti, dei quali appunto poco più di venti risultati lavoratori irregolari/in nero. Una risposta significativa, secondo il comando provinciale, è stata data sia ai cittadini che hanno denunciato di aver pagato senza ricevere però il previsto documento fiscale, sia alla grande maggioranza di operatori commerciali che lavorano seguendo le regole: nel complesso 19 le attività sanzionate per non aver emesso scontrino/ricevuta fiscale. Peraltro, tutte le attività sanzionate (ed i relativi settori commerciali) hanno realizzato quest’anno un “record” di volume di clienti e d’affari, stando agli accertamenti del comando. Dal 15 luglio e per tutto agosto, molti sono stati gli esposti/segnalazioni di cittadini e turisti pervenuti ai finanzieri, riguardanti il mancato rilascio di documento fiscale a fronte di pagamenti per servizi/beni estivi, tutti puntualmente verificati dai reparti, da Capalbio a Follonica.

Ma l'estate della guardia di finanza in provincia è stata dedicata anche a monitorare e proteggere il territorio maremmano da possibili infiltrazioni e “attacchi” da parte del crimine economico legato alla delinquenza organizzata. Il comando parla di un centinaio di informative e approfondimenti antimafia effettuati su operatori economici del territorio, con il collegato sviluppo di oltre 30 segnalazioni di operazioni sospette. Non sono stati, finora, fortunatamente riscontrati dalla guardia di finanza aspetti prettamente legati al crimine organizzato, seppur talune violazioni ed elementi di interesse economico-finanziario siano emersi, in alcuni casi anche con segnalazione all’autorità giudiziaria.

Le fiamme gialle annunciano che le attività proseguiranno fino alla fine della stagione estiva per garantire ancora i tanti turisti che stanno arrivando in Maremma, tutelare le attività economiche regolari ed evitare che il territorio possa essere oggetto di infiltrazioni criminali

 

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