Sicurezza
Mascagni si fa da parte «Il mio destino segnato»
grosseto. Nel centrosinistra, niente bis per l’ex candidato sindaco Lorenzo Mascagni, avvocato e capogruppo del Partito democratico nella consiliatura che si sta per chiudere.
«Ho fatto tre mandati, sono 15 anni: non si può essere consiglieri comunali a vita», spiega al Tirreno che lo ha raggiunto al telefono.
«Il mio destino era segnato da cinque anni. Io rispetto la volontà dei cittadini», dice a proposito della sconfitta nella corsa al municipio che nel 2016 premiò Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
«Era doveroso per fare l’opposizione – dice Mascagni – ma poi bisogna anche ricordarsi anche dell’elezione del 2016. Già all’inizio del mandato sapevo che non mi sarei più ricandidato».
Nelle liste elettorali mancano anche due compagni di scranno: Marco Di Giacopo e Catuscia Scoccati, entrambi del Pd.
Passaggio di testimone tra fratelli, invece, tra Simone Bartolini, candidato nel 2016, e il fratello Davide, in lizza quest’anno. F.F.
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