Attenzione
Campagna vaccinazioni Pronta la terza vignetta
manciano. Terzo appuntamento della campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione Covid “Vaccinarsi per proteggerci e proteggere” del Comune di Manciano, attraverso i canali social. Grazie alla collaborazione dell’illustratrice Dominga Tammone di Libertà Creativa e dei ricercatori di Saturnia Edoardo Cherubini e Giulia Piccini, l’amministrazione comunale, attraverso 4 vignette (ecco la terza), ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione e consapevolezza per incentivare alla vaccinazione Covid.
«Il nostro hub situato nel palazzetto dello sport – spiega l’assessora comunali alle politiche sociali, Valeria Bruni – è stato fin dalla sua apertura punto di riferimento sia per la Maremma del sud ma anche per i cittadini delle province limitrofe e non solo. Abbiamo avuto molte adesioni dai residenti di Manciano e delle frazioni ma anche da parte di coloro che vivono nella provincia di Arezzo e Firenze. Insomma, ci riteniamo soddisfatti del lavoro fatto fin qui. Ma c’è da fare ancora di più. Per questo la mia idea è stata quella di lanciare una campagna di sensibilizzazione e comunicazione per invitare, coloro che ancora non l’abbiano fatto a vaccinarsi, il prima possibile. La fascia 12-18 deve essere invogliata ancora di più affinché la scuola riparta in sicurezza».
«Vaccinarsi significa proteggere tutta la comunità in cui si vive – afferma il consigliere delegato alla sanità del Comune di Manciano, Luca Giorgi – ed è per questo che dobbiamo fare in fretta. Grazie alla ricerca, oggi abbiamo un vaccino contro un nemico invisibile che ha stravolto le nostre vite e solamente grazie ad esso potremo abbattere il Covid e concentrarci su tante altre emergenze. Anche il mondo del volontariato sostiene la vaccinazione: chi come me vive l’emergenza anche dal lato lavorativo, si è reso conto dell’importanza della vaccinazione, a tutela di tutti».
Dice il ricercatore di Saturnia Edoardo Cherubini: «Intanto, è molto importante capire che i vaccini non servono a curare ma a prevenire le malattie infettive. Questo significa che grazie alle vaccinazioni non ci ammaliamo affatto o ci ammaliamo di meno, quindi non contagiamo gli altri e interrompiamo la diffusione di patogeni responsabili di malattie infettive potenzialmente mortali o fortemente invalidanti».
Anche la ricercatrice di Saturnia Giulia Piccini spiega che «i vaccini funzionano iniettando nell’organismo umano una versione depotenziata e innocua di un microrganismo altrimenti nocivo (virus, batterio, ecc). Questa versione innocua non può causare la malattia ma scatena comunque la risposta immunitaria e insegna al nostro organismo a produrre difese specifiche e potenti (come gli anticorpi) contro il vero microrganismo».
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