Attenzione
Ecco tutti i costi della campagna elettorale
Vivarelli Colonna spenderà più di 40mila euro, il Partito democratico poco meno di 18mila. Europa Verde appena 1700
Tommaso Silvi
GROSSETO. La politica costa. Specialmente quando arrivano le elezioni. Manifesti, eventi, comizi e appuntamenti. Per “diffondere il verbo” e tentare di catturare il consenso dei cittadini c’è bisogno di un investimento. Che in alcuni casi può essere davvero consistente.
Diciamo che, se a Grosseto la sfida fosse solo sui numeri, il vincitore ci sarebbe già. E con ampio scarto. I dati sono quelli comunicati agli uffici del Comune da parte di tutti i candidati. In particolare, stiamo parlando delle cifre indicate nei preventivi di spesa per la campagna elettorale.
Il sindaco uscente, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dichiara un esborso previsto di 42mila euro. Scorrendo le varie voci si legge che 10mila euro serviranno per “promozione, stampe e manifesti”, 7mila per “pubblicità radiotelevisiva e social network”, 6mila per “l’organizzazione di eventi”, 8mila per “ufficio stampa, progettazione e coordinamento”, 5.500 euro per “grafica e videoproduzioni”, 2.800 euro per “collaboratori occasionali”. Più 2.700 euro di “spese varie”. Leonardo Culicchi, invece, appoggiato, tra gli altri, da Pd e Movimento 5 Stelle, prevede una spesa per la propria candidatura a sindaco pari a 6.200 euro. Il Partito democratico spenderà 17.450 euro per la campagna elettorale.
Nell’area di centrodestra, Fratelli d’Italia dichiara che investirà 5mila euro, la lista Vivarelli Colonna Sindaco pagherà invece 18.700 euro. Forza Italia mette a bilancio preventivo 5mila euro. Il doppio la Lega, che prevede una spesa di 10mila euro.
Decisamente più basso l’impegno economico previsto dal Movimento 5 Stelle: 3.865,18 euro. I pentastellati puntano sulla “trasparenza” da sempre, e infatti sono gli unici a inserire nel conto anche i centesimi. Poi c’è Grosseto Città Aperta, altra lista in sostegno di Culicchi, che spenderà 2.500 euro.
Con Culicchi anche Europa Verde: 1.700 euro per la campagna elettorale. Passando agli altri candidati alla carica di sindaco. Valerio Pizzuti - una lista, sostenuto da Azione, Italia Viva, e Socialisti - spenderà complessivamente 8mila euro. Il dato non è stato ancora pubblicato, ma la cifra viene resa nota dal suo staff. Carlo Vivarelli di Italexit comunica una spesa «inferiore ai 2.500 euro». Il civico Marcello Campomori, presente con Grosseto al Centro, prevede un investimento di 2.300 euro. Il Partito Comunista, candidato sindaco Dario Bibbiani, sborserà 5mila euro. Potere al Popolo, rappresentato da Matteo Di Fiore, invece, 2.900 euro.
Emanuele Perugini, espressione civica, sostenuto da due liste, Polo Civico per Grosseto e Insieme per Grosseto, impegnerà in tutto la somma di 2.650 euro.
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