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Lega: «Niente personalismi Sarà una campagna di gruppo»

Giovanna Mezzana
Lega: «Niente personalismi Sarà una campagna di gruppo»

Ulmi scende in campo a Capalbio a sostegno del candidato sindaco Lanzillo Lolini è capolista sia nel capoluogo che per Viva Castiglione a fianco di Cesario

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Giovanna Mezzana

grosseto. Ci sono candidati che dovranno impegnarsi più di altri, alla luce della missione che ad alcuni di loro è stata affidata dallo stesso leader del Carroccio Matteo Salvini, ma quella della Lega – da Grosseto a Capalbio a Castiglione della Pescaia – sarà una campagna elettorale «senza personalismi». Allo scadere del termine per la presentazione dei nominativi dei candidati sindaco e delle liste degli aspiranti al consiglio comunale – ieri alle 12 – è il messaggio che lancia all’elettorato maremmano chiamato al voto Andrea Ulmi, vicepresidente della commissione sanità del consiglio regionale e coordinatore regionale del dipartimento sanità per la Lega, capogruppo per il Carroccio nel consiglio comunale di Grosseto fino a qualche giorno fa, ovvero fino all’ufficializzazione della sua candidatura per l’assise di Capalbio, a sostegno del candidato sindaco Valerio Lanzillo. «Quella della Lega – dice Ulmi – sarà una campagna elettorale “di gruppo”. Nessuno di noi ha la pretesa o l’arroganza di rappresentare un valore aggiunto di per sé, tant’è che mettiamo la faccia sui progetti, non in giro per la città. Certo, Mario Lolini ed io dobbiamo impegnarci più di altri ma alla pari degli altri». Ulmi scende dunque in campo a Capalbio «comune iconico per la Lega», aveva dichiarato qualche giorno fa, municipio tradizionalmente feudo di una certa intellighenzia di sinistra, anche se alle elezioni europee il Carroccio incassò nella Piccola Atene il 47, 2 per cento delle preferenze. «Io sono stato eletto alla Regione Toscana anche con i voti dei capalbiesi – non dimentica Ulmi – e credo che io debba a Capalbio una sorta di restituzione per ciò che ho avuto. Il mio impegno, per esempio per la Tirrenica, già c’è, come confermano le diverse mozioni fatte» in qualità di consigliere regionale.

L’impegno più pesante, come aveva già riconosciuto lo stesso Ulmi, è però quello richiesto a Lolini, capolista del Carroccio a Grosseto, a sostegno del candidato sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e capolista della lista di centrodestra Viva Castiglione che appoggia la candidatura a sindaco di Alfredo Cesario. Al via della campagna elettorale vera e propria il commento di Lolini e per l’appuntamento elettorale grossetano: «Per chi sfida Vivarelli Colonna – dice – sarà molto difficile dargli contro perché lui “ha mosso” davvero la città e ha fatto molte cose; certo è che alcune devono essere completate, come la valorizzazione delle Mura, anche perché in cinque anni non si può fare tutto». A domanda, Lolini risponde anche sulla sua (discussa, in città) partecipazione alla festa nazionale di CasaPound che si chiude oggi: «Alla fine – dice – non so neppure se parteciperò per impegni lavorativi. E comunque, da invitato, io sono sempre andato anche alla Festa dell’Unità, il mio ruolo, del resto, è anche quello di ascoltare: tutti».

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