Lutto
Festa di CasaPound A Porta Vecchia «presidio antifascista»
grosseto. Si chiude oggi la festa nazionale di CasaPound che si è aperta il 2 settembre al residence Il Tombolo, sulla strada della Trappola, davanti all’imbocco per Principina a Mare. E ieri, a Porta Vecchia, luogo simbolo del sacrificio partigiano, Potere al Popolo che – con il candidato sindaco Matteo Di Fiore – corre alle prossime elezioni amministrative, ha organizzato un «presidio antifascista».
«Oggi siamo qui – motiva Di Fiore – in contrasto al raduno di CasaPound, per affermare la presenza dell’antifascismo in città e contro la legittimazione del fascismo, che non è un’idea politica ma è un crimine».
A Porta Vecchia, ieri mattina, per rendere nota l’iniziativa che si è svolta poi nel pomeriggio di ieri c’era anche Giorgio Cremaschi, che è stato presidente del comitato centrale della Fiom, l’organizzazione dei metalmeccanici della Cgil. Cremaschi è intervenuto anche in sostegno al candidato sindaco di Potere al Popolo Matteo di Fiore: «Io credo che possa rappresentare – dice l’ex sindacalista – l’unica alternativa a quello che io chiamo il Pua, il partito unico degli affari, mediante cui centrodestra e centrosinistra fanno finta di litigare per poi accordarsi in nome degli affari».
Ecco i primi aderenti al presidio antifascista: Collettivo Politico Laika, Collettivo Sempre in Lotta, Pci Grosseto, Circolo Rifondazione Comunista Grosseto, Forum Cittadini del Mondo, Laboratorio Left Grosseto, Rete dei Comunisti Toscana, Circolo Agorà Pisa, Grosseto al Centro, Rete delle Donne Grosseto, Associazione Rosa Parks, Collettivo Autonomo Queer, Cravos Siena, Partito Comunista dei Lavoratori Toscana, Centro di Solidarietà Internazionalista Alta Maremma, Cambiare Rotta Organizzazione Giovanile Comunista, Coordinamento Regionale Toscana dell’Associazione Italia-Cuba, Usb Grosseto, Potere al Popolo! Pesaro Urbino.
Il 1° settembre anche l’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, era intervenuta in vista del taglio del nastro della festa nazionale di CasaPound ma con una modalità diversa: con l’intervento nella sala consiliare del Comune del presidente del comitato provinciale Norma Parenti Luciano G. Calì e del presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, inviando un sollecito alle istituzioni perché «occorre un contro-fascismo democratico e un impegno non accidentale ma permanente».
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