Il lutto
Riapre il Salotto di Italo Calvino, ospiti Staino e Ciabatti
Dal 4 all'11 settembre a Castiglione della Pescaia torna la rassegna letteraria nel giardino della biblioteca
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Parte domani, 4 settembre, la nuova edizione del “Salotto di Italo Calvino”, la rassegna letteraria ideata dall’amministrazione di Castiglione della Pescaia arrivata alla quinta edizione.
Come sempre sarà il giardino della biblioteca, l’ex scuola elementare di fronte a piazza Garibaldi (lato giochini) a fare da scenografia naturale ai pomeriggi dedicati all’approfondimento dei libri, con interviste agli autori e analisi dei generi letterari: un format che piace al pubblico, per il quale quest’anno ci saranno anche, alle 17,30, tè e pasticcini come si deve in ogni vero salotto.
Prestigiosi gli ospiti, a partire dal vignettista, fumettista e regista Sergio Staino e dalla scrittrice maremmana Teresa Ciabatti.
Proprio Staino, presente anche durante le giornate della Festa del cinema di mare per ricordare il suo amico Claudio Carabba, direttore del festival recentemente scomparso, dialogherà con il sindaco Giancarlo Farnetani sulla “Storia sentimentale del Pci”.
«Parlare di politica per me è sempre stata cosa naturale – spiega Staino – soprattutto quando tutto si faceva con il cuore e passione, e i temi trattati erano una cosa seria».
Il babbo del popolare “Bobo”, nato a Piancastagnaio nel 1940 si racconterà domenica 5 settembre, parlando appunto di un’epoca storica e di un partito che per lui ha rappresentato un ideale forte: «Il libro è nato per una richiesta della mia casa editrice – racconta ancora Staino, accompagnato dall’inseparabile moglie Bruna – ed è una storia parziale, senza pretese di ricostruire alla perfezione gli accadimenti storici. La sento una storia d’amore personale, a tratti assai stramba e picaresca, che però somiglia a quella di tanti altri. Una storia, quella del comunismo italiano, tanto forte da far tremare i polsi. Fossi esistito, in quel 1921, avrei sicuramente aderito alla scissione di Livorno, facendo le dovute critiche e autocritiche. Di certo, scrivendo ho rivissuto tante sensazioni».
Martedì 7 settembre sarà la volta di Teresa Ciabatti: «Per me questo è un ritorno sentimentale perché Castiglione della Pescaia è stato un mio luogo d’infanzia – ha detto la scrittrice orbetellana – e perché il primo libro che ho letto nella vita è stato “Il barone rampante” proprio di Italo Calvino. Una lettura che ha condizionato il mio modo di essere tra gli altri, di esistere. L’immaginazione come gli alberi per Cosimo: poter costruire una vita alternativa, e viverla a pieno».
Intanto domani si parte con “La divina commedia”: l’autrice Gabriella Santini, che dialogherà con Luca Martelli.
Domenica l’incontro con Sergio Staino, che ha anche regalato una sua vignetta a ricordo della rassegna.
Lunedì 6 un appuntamento da non perdere per tutti i castiglionesi doc: “Ve la racconto io Castiglione”, saggio di Maurilio Bartolini che sarà intervistato dal nipote Jacopo Bartolini, famiglia storica del paese.
Martedì 7 Teresa Ciabatti con il suo “Sembrava bellezza”, in dialogo con Michela Vannucci.
Per mercoledì 8 “L’animale marino” con l’autore Samuele Petrocchi e Alessandro Fichera.
Giovedì 9 “Sei maremmano se dici…”, una raccolta di modi di dire nostrani compilata dal giornalista castiglionese Giacomo D’Onofrio che sarà intervistato dal collega Daniele Reali.
Venerdì 10 “Il narciso non è solo un fiore” di Roberta Sava che dialogherà con Vanja Gallotta, e infine sabato 11 l’ultimo tè nel Salotto di Calvino con “Gli anni incompiuti” di Francesco Falconi, insieme a Sara Giommoni.
Fino all’11 settembre nel giardino della biblioteca Calvino dalle 17,30, ingresso libero.
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